Città di Castello: inaugurato il nuovo impianto di illuminazione della cattedrale

È stato inaugurato oggi, in occasione della Messa solenne per i Patroni di Città di Castello, i Santi Florido e Amanzio, il nuovo impianto di illuminazione artistica della Basilica Cattedrale di Città di Castello, progettato e realizzato da Enel Sole, la Società del Gruppo Enel che opera nel settore dell’illuminazione pubblica e artistica. Il progetto è stato promosso dalla Diocesi di Città di Castello e dalla Parrocchia dei Santi Florido e Amanzio ed è stato finanziato dalla Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre. La cattedrale, oggi principale luogo di culto di Città di Castello dedicata ai SS. Florido ed Amanzio, grazie ad un intervento di riqualificazione illuminotecnica interna si veste così di nuova luce: si tratta di un’illuminazione semplice, naturale, efficiente ed innovativa che allo stesso tempo restituisce tuttavia nuova vita agli elementi caratteristici dell’architettura, mettendo in risalto gli elementi di pregio artistico presenti.

Con un importante intervento di  “ristrutturazione illuminotecnica”  è stato possibile favorire una migliore lettura degli elementi architettonici della Cattedrale, nonché rispondere ad esigenze funzionali e soluzioni che rispettino e valorizzino l’architettura dell’edificio, utilizzando tecniche di illuminazione e apparecchi illuminanti non invasivi che seguano il principio di reversibilità nel rispetto dell’edificio. Importante novità è rappresentata dall’illuminazione delle 10 cappelle laterali che prima dell’intervento non erano dotate di illuminazione interna. Risultati significativi sono stati possibili grazie all’utilizzo della nuova tecnologia LED ad alta resa cromatica, temperatura di colore 3200°K, efficienza dei moduli led 140lm/W, vita media 50.000h al fine di migliorare la qualità della luce ed il flusso ottimizzato attraverso l’utilizzo di ottiche specifiche che limitano l’abbagliamento diretto verso i fruitori; al fine altresì dell’ottimizzazione tecnologica ed energetica.

L’illuminazione complessiva è consistita nella sostituzione di circa 140 corpi illuminanti e nell’installazione di 130 nuovi apparecchi e 45 re-lamping di sorgenti luminose per i candelabri esistenti. La potenza massima dei corpi installati in intervento è di 60 W, a differenza dei precedenti che avevano potenza di 250 W, con un conseguente notevolerisparmio energetico, come dimostra il fatto che il totale della potenza installata dell’illuminazione interna a valle dell’intervento è di circa 6 kW, a fronte di una potenza precedente alla riqualificazione di circa 16kW.

 

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