Terremoto in consiglio comunale a Castello si dimette assessore Bartolini

 
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Terremoto in consiglio comunale a Citta’ di Castello si dimette assessore Bartolini

Terremoto in consiglio comunale a Castello si dimette assessore Bartolini


Si è dimessa, durante le comunicazioni del consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 30 novembre 2020, l’assessore Monica Bartolini, assessore al Patrimonio e ai Servizi Demografici, Viabilità e Partecipazione. Durante le comunicazioni, l’assessore ha letto una dichiarazione in cui ha spiegato le ragioni: “Ho pensato molto prima di rassegnare le mie dimissioni dalla Giunta dopo aver saputo delle dichiarazioni lesive della dignità della mia persona, delle risultanze dell’incontro e dei giudizi espressi sul mio conto e sul mio operato che sono il segno della sfiducia del sindaco nei miei confronti. Ho sempre riconosciuto i miei limiti ma vorrei che tutti gli amministratori avessero la capacità e l’umiltà di conoscere i loro.

Sono rimasta molto turbata dalle parole usate dal sindaco in un importante riunione di maggioranza. Da un sindaco tutti dovrebbero aspettarsi toni e giudizi che aiutino a superare i problemi non a esacerbarli. La sfiducia voglio rivolgerla a lui. Non è possibile lavorare per così tanti anni prendendo decisioni senza consultare non solo la giunta ma neanche la maggioranza, so che sono parole pesanti. Se la maggioranza ha perso così tanti elementi, possibile che siano tutti episodi di protagonismo? Le scelte sono state politiche. La crisi della città si è inasprita con la pandemia.

La guida è incerta ed autoreferenziale. Mi assumo ogni responsabilità di questa dichiarazione. Ma non posso tacere. Ringrazio Giovanni Procelli che mi ha sempre sostenuto, i colleghi del consiglio e i funzionari comunali”. Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, ha lasciato i lavori del consiglio, precisando che “non era forse il momento di anteporre queste motivazioni, alla crisi del Covid, ma dopo la scelta dell’assessore Bartolini, lascio i lavori del consiglio”.

Nella stessa seduta i consiglieri Filippo Schiattelli e Luigi Bartolini, entrambi del Gruppo Misto, hanno costituito il gruppo Civici per Città di Castello”. Il consiglio ha anche surrogato la consigliera della Lega Rachele Polidori con Giorgio Baglioni, che insediandosi ha dichiarato: ““E’ un onore essere qui. Ringrazio chi quattro anni fa mi ha dato fiducia e cercherò di essere utile. Cercherò anche di rappresentare soprattutto i giovani e il punto di vista della Lega, facendo un’opposizione seria e responsabile”.
Sulle dimissioni dell’assessore Bartolini, Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “rimango spiazzato dalle parole di Monica. Esprimo la mia solidarietà personale”.

Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme: “Ormai sembra uno stillicidio, ogni consiglio comunale c’è una defezione, dalla maggioranza ora è passata alla Giunta. Sappiamo del nuovo Gruppo formato dai consiglieri Filippo Schiattelli e Luigi Bartolini. L’assessore ha usato le parole di chi l’ha preceduta nell’addio. Sia in maggioranza che in Giunta non potete fare finta di non vedere. Non fa bene a nessuno. La cartina di tornasole sta nella diatriba interna. Vi siete incartati anche nel Lascito Mariani, ora chi lo vuole per il Covid, chi per l’ospedale. Avete sbagliato un rigore a porta vuota e questo fa male alla città”.

Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha dichiarato: “Sulle crisi di Giunta con le dimissioni della assessore Bartolini e sull’abbandono dei lavori del consigliere Procelli, è ormai evidente la profonda difficoltà di questo sindaco e della sua maggioranza: questa città non si merita questa estrema precarietà di governo”.

Filippo Schiattelli, alla sua prima uscita come consigliere di Civici per Città di Castello “C’è un problema evidente. Il sindaco sorrideva quando parlava l’assessore Bartolini e questo mi lascia sgomento. E’ facile usare strumenti propagandistici per inseguire carriere politiche future? Quanto è avvenuta l’ultima riunione di maggioranza per discutere dei problemi della città? Anche nell’ultima non mi risulta che abbiate parlato di cose concrete. Lei sindaco si sta dimostrando un problema per questa città”.

Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto, ha detto: “Le dimissioni di Bartolini mi lasciano profondamente lacerato. Ma ribadisco che è il momento di serrare le file in questa fase difficile della vita cittadina e portare avanti i progetti in essere”.
Il sindaco Luciano Bacchetta ha concluso: “Per quanto riguarda le dimissioni dell’assessore Bartolini, non intendo replicare per educazione.

L’assenza perdurante per anni dell’assessore con le dimissioni ha un momento di chiarezza. Capisco i problemi personali ma non poteva durare. Mi dispiace che sia stata ammantata di politica. Io non ho mai mandato via nessuno ma da moltissimo tempo non poteva dare il suo contributo.

Che ci sia egocentrismo o meno l’assessore non lo poteva sapere, non c’era mai. Per l’aspetto politico: se la maggioranza c’è bene, altrimenti il consiglio viene sciolto. Arriva il commissario e ognuno si assume le sue responsabilità. C’è stato un mandato popolare che alcuni consiglieri hanno disatteso. Il tempo è galantuomo. Ci sarà un momento in cui si potrà uscire dalla diplomazia e dare le spiegazioni. Non tirerò a campare, non è mio costume”.

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