Due mesi di incontri per inclusione sociale al Museo Tabacco
Prende forma nel territorio tifernate un innovativo progetto di partecipazione civica destinato a trasformare la cittadina in un centro propulsivo di discussioni sociali e culturali. L’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 27 settembre alle ore 16 presso il Museo del Tabacco, dove avrà inizio “L’Officina dell’Espressività”.
L’ambiziosa iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale sangiustinese in collaborazione con l’associazione Altomare, secondo quanto riferito dalla Redazione Stampa della Provincia di Perugia, si propone di coinvolgere attivamente tutti i segmenti della popolazione locale attraverso un fitto programma bimestrale di attività partecipative.
Il progetto intende catalizzare energie provenienti da cittadini, enti istituzionali, realtà associative, nuclei familiari, operatori economici, creativi e professionisti qualificati, creando opportunità concrete di scambio costruttivo mediante un ventaglio diversificato di appuntamenti: confronti pubblici, esperienze pratiche, rappresentazioni artistiche, momenti formativi e manifestazioni distribuite sul territorio.
Il primo cittadino Stefano Veschi delinea chiaramente la filosofia dell’iniziativa: “Puntiamo a realizzare uno spazio di aggregazione dove la nostra comunità possa incontrarsi e riflettere insieme su questioni fondamentali come il sociale, l’educazione, i diritti fondamentali e l’integrazione. L’ambizione è rendere San Giustino un laboratorio vivente, capace di intercettare necessità concrete e proposte innovative per elaborare collettivamente soluzioni inedite”.
La strategia amministrativa, come sottolinea Veschi, supera la semplice organizzazione di eventi: “Vogliamo dare vita a un processo che renda ciascun residente protagonista di una realtà comunitaria più salda e preparata ad affrontare le evoluzioni e le sfide del nostro tempo”.
L’evento di apertura OSA – Officina Sociale Aperta rappresenterà simultaneamente un momento di confronto pubblico e l’occasione per illustrare l’intero calendario delle attività programmate. Interverranno personalità di rilievo del panorama regionale: Fabio Barcioli, responsabile regionale per Istruzione e Welfare, Massimiliano Marianelli, futuro rettore dell’Ateneo perugino, e Sonia Fiorucci, dirigente dell’Istituto “Leonardo da Vinci”. Il dialogo sarà guidato dalla giornalista Cristina Crisci.
La cerimonia inaugurale vedrà gli interventi di apertura del sindaco Veschi, del vescovo Luciano Paolucci Bedini e del presidente di Altomare Paolo Pompei, configurandosi come momento di convergenza istituzionale e sociale.
L’iniziativa gode del supporto di numerosi enti: Regione Umbria, Assemblea Legislativa Regionale, Provincia di Perugia, ANCI Umbria, ASL Umbria 1, Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di San Giustino-Citerna e Dipartimento universitario di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.
Il progetto si configura come esperimento di democrazia partecipativa destinato a rafforzare la coesione sociale attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi decisionali che riguardano il futuro del territorio.

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