Rinasce il Centro San Francesco e si riaccende la comunità

Rinasce il Centro San Francesco e si riaccende la comunità

Restituito alla città dopo un intervento da novecentomila euro

Il Centro Socio Culturale San Francesco torna ufficialmente nelle mani della comunità di Umbertide, dopo un intervento di ristrutturazione che ha trasformato uno dei luoghi più rappresentativi della vita cittadina. La riconsegna è avvenuta nella mattinata di sabato 20 dicembre, segnando la conclusione di un percorso atteso e sostenuto con decisione dall’Amministrazione comunale, grazie a un finanziamento da 900 mila euro del Pnrr.

La struttura, da sempre fulcro della socialità locale, riapre con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di casa comune delle associazioni, offrendo spazi rinnovati e più funzionali. Un ritorno particolarmente significativo, arrivato alla vigilia delle festività natalizie, che ha assunto il valore simbolico di un dono collettivo.

Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla, l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, gli Assessori Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, insieme alla Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni, al Consigliere provinciale Giovanni Dominici e ai Consiglieri comunali Alessio Silvestrelli, Luca Santinelli, Antonio Molinari e Silvia Cecchetti. Presente anche Sergio Bargelli, presidente del Centro, affiancato da numerosi rappresentanti delle realtà associative. La benedizione è stata impartita da Monsignor Pietro Vispi, mentre la Polizia Locale ha garantito il servizio istituzionale.

Il Sindaco ha sottolineato il valore del momento, ricordando come il Centro sia da sempre un luogo vissuto da molte realtà del territorio. Ha inoltre ringraziato il responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici, Fabrizio Bonucci, insieme ai tecnici comunali e ai progettisti, tra cui l’ingegnere Lorenzo Antoniucci e l’architetto Elena Marcucci.

L’intervento ha interessato l’intero complesso, con opere mirate a migliorare accessibilità, sicurezza ed efficienza energetica. Tra i lavori più rilevanti figurano il rifacimento della copertura della sala convegni con nuove capriate in legno, la sostituzione del manto del tetto, la ripavimentazione del primo piano con cotto artigianale, la realizzazione di un nuovo ingresso e di una rampa per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono stati inoltre restaurati infissi e facciate, con interventi conservativi sulle murature, e installato un impianto idronico di nuova generazione, insieme al rinnovo dell’impianto antincendio e dell’illuminazione interna ed esterna.

Si tratta di un restauro che restituisce piena vitalità a un complesso di grande valore storico, rimasto a lungo punto di riferimento per attività culturali, sociali e associative. L’ultimo intervento risaliva a circa vent’anni fa, e la necessità di un adeguamento complessivo era ormai evidente.

L’Amministrazione ha espresso soddisfazione per la conclusione dei lavori, ribadendo come l’ex convento rappresenti un presidio fondamentale per la vita cittadina. Il Sindaco Carizia, l’Assessore Villarini, il Vicesindaco Mierla e l’Assessore Goracci hanno evidenziato il ruolo del Centro come luogo di incontro e collaborazione, capace di ospitare iniziative che coinvolgono l’intera comunità.

Con la riapertura, il complesso si prepara a ospitare nuovi progetti, eventi e percorsi partecipativi, rafforzando il legame tra la struttura e i cittadini. Un investimento che non solo tutela un bene storico, ma rilancia uno spazio destinato a rimanere cuore pulsante della città.

I nostri video

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*