Rifacimento via dei Casceri apre il cantiere il 2 marzo a Città di Castello

Rifacimento via dei Casceri apre il cantiere il 2 marzo a Città di Castello

Assemblea pubblica il 25 febbraio a Città di Castello

Il sindaco Luca Secondi ha annunciato in consiglio comunale l’avvio del cantiere per il rifacimento di via dei Casceri, fissato per il 2 marzo, anticipando anche un’assemblea pubblica programmata per il 25 febbraio con residenti, operatori economici, amministrazione e tecnici di Umbra Acque, incaricata dell’intervento da 800.000 euro. La comunicazione è arrivata a margine del dibattito sui varchi elettronici della ZTL, inserendosi in un quadro di lavori considerati prioritari dall’ente.

Intervento strategico nel piano operativo Auri

Secondi ha ricordato che l’amministrazione di Città di Castello ha scelto di concentrare le risorse del piano operativo triennale di Auri proprio su via dei Casceri, ritenendo urgente la sostituzione della condotta idrica e la separazione della rete fognaria. La situazione attuale, segnata da perdite sotterranee e cedimenti del piano stradale, ha imposto una programmazione rapida e coordinata.

Tutela della pavimentazione storica e vincoli della Soprintendenza

Il primo cittadino ha richiamato il vincolo imposto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, che ha richiesto il mantenimento della forma e dei materiali originari della pavimentazione. Il cantiere adotterà quindi tecniche conservative, garantendo la protezione dei palazzi laterali e la salvaguardia dell’identità storica della via.

Nuove pendenze e più caditoie per eliminare ristagni

L’intervento prevede anche una revisione delle pendenze della strada e un incremento delle caditoie, così da eliminare i frequenti ristagni d’acqua e gli episodi di allagamento che negli ultimi anni hanno creato disagi ai residenti. L’obiettivo è restituire una via più sicura, funzionale e resistente nel tempo.

Coordinamento con i gestori degli altri sottoservizi

Parallelamente, il Comune ha coinvolto i gestori delle linee elettriche e del metano, invitandoli a valutare eventuali sostituzioni o adeguamenti durante l’apertura del cantiere. L’intento è evitare interventi successivi che possano compromettere la nuova pavimentazione o richiedere ulteriori chiusure della strada.

Un’opera attesa per risolvere criticità strutturali

La fatiscenza della rete idrica e fognaria, con perdite che hanno progressivamente destabilizzato il fondo stradale, ha reso inevitabile un intervento complesso e profondo. Il cantiere del 2 marzo rappresenta quindi un passaggio decisivo per restituire piena funzionalità a una delle vie più delicate del centro storico, con un percorso condiviso che partirà dall’assemblea pubblica del 25 febbraio.

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