Rapina notturna a Città di Castello, bancomat esploso e 25.000 euro rubati

Rapina notturna a Città di Castello, bancomat esploso e 25.000 euro rubati

Rapina notturna a Città di Castello, bancomat esploso e 25.000 euro rubati

Nella notte di ieri, un evento drammatico ha scosso il tranquillo quartiere di Riosecco e Europa 92 a Città di Castello. Un gruppo di malviventi ha orchestrato un audace colpo, facendo esplodere lo sportello automatico e il bancomat della filiale locale della Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia, situata in via Piero della Francesca. Lo riporta oggi il Corriere dell’Umbria.

Secondo le prime stime, i ladri sono riusciti a sottrarre circa 25.000 euro, anche se l’importo esatto sarà determinato solo dopo un’attenta verifica delle operazioni di prelievo effettuate dal bancomat.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Città di Castello. Nonostante la rapidità dell’intervento, i malviventi erano già fuggiti, lasciando dietro di sé solo i danni causati dall’esplosione. Gli investigatori ritengono che la banda, composta da individui esperti e specializzati, potrebbe aver iniziato l’operazione almeno mezz’ora prima dell’esplosione, dato che le telecamere di sorveglianza sono state oscurate e risultano interrotte alle 3.30.

I ladri sono riusciti a entrare indisturbati nella stanza dietro il bancomat e, utilizzando una bombola di acetilene, hanno riempito di gas la cassaforte. L’esplosione che ne è seguita ha proiettato la cassaforte all’esterno della filiale, permettendo ai malviventi di prelevare il denaro contante rimasto nei cassetti erogatori.

Gli inquirenti e la dirigenza dell’istituto di credito, guidata dal direttore generale Fabio Pecorari, non escludono che i malviventi potessero avere una conoscenza dettagliata della disposizione interna della filiale, compresa la tecnologia utilizzata per l’erogazione del contante.

Le indagini sono attualmente in corso e sono state avviate le procedure per verificare le registrazioni delle telecamere cittadine e del comprensorio, in particolare nei vari svincoli della E45, per cercare di capire da dove la banda possa essersi dileguata.

Nel frattempo, sono state chiamate sul posto squadre di tecnici e ditte specializzate per ripristinare in sicurezza l’ingresso della banca, danneggiato dall’esplosione. Nonostante i danni, la banca prevede di riprendere le attività già da domani, anche se lo sportello automatico non sarà operativo per alcune settimane.

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