Musica e solidarietà al Teatro degli Illuminati con De Andrè

Solidarietà a teatro con la musica di De Andrè per gli anziani

Evento benefico per Asp Muzi Betti organizzato da Elisa 83

Solidarietà e musica si incontrano al Teatro degli Illuminati in una serata dedicata alle canzoni immortali di Fabrizio De Andrè. L’iniziativa, promossa dall’associazione Elisa 83, è in programma per venerdì 10 ottobre alle ore 21 e prevede che l’intero ricavato sia devoluto all’Asp Muzi Betti per l’acquisto di presidi e ausili sanitari destinati agli anziani non autosufficienti. L’evento nasce con il patrocinio del Comune e si caratterizza come un momento di beneficenza che unisce arte, memoria e impegno sociale.

La serata vedrà protagonista il gruppo musicale “Creuza De Ma”, formazione composta da cinque musicisti provenienti da esperienze artistiche differenti: Gianni Cresta alla batteria, Fabio Ricci alla chitarra, Sergio Pasquandrea alle tastiere, Eleonora Antolini – voce, violino e chitarra – e Maurizio Liberati al basso. A loro il compito di riportare sul palco i brani più amati del cantautore genovese, da La canzone di Marinella a Bocca di Rosa, passando per altri titoli che hanno segnato la storia della musica italiana. A supporto tecnico dell’evento figurano Sergio Coltrioli e Omar Bani per audio e video, Tommaso Bigi per le riprese televisive ed Eugenio Buschi per l’organizzazione generale.

La scelta dell’associazione “Elisa 83” di legare la musica alla solidarietà rappresenta un passo nuovo nel percorso intrapreso dall’ente. I fondatori Adolfo Orsini e Piera Cesarini, genitori di Elisa, hanno spiegato che si tratta della prima volta in cui l’impegno si traduce in un’iniziativa che coniuga spettacolo e sostegno concreto al territorio. La missione, hanno ricordato, è quella di garantire attenzione a una fascia fragile della popolazione, quella degli anziani, dopo anni di interventi indirizzati prevalentemente ai giovani e agli adolescenti in difficoltà attraverso progetti educativi e ricreativi.

Il ricordo di Elisa Orsini, giovane assistente sociale prematuramente scomparsa nel 2020, resta al centro delle attività associative. La sua dedizione professionale presso la Usl 1 dell’Umbria e la sensibilità verso i più vulnerabili hanno ispirato la nascita di “Elisa 83”. L’associazione opera come realtà non profit con finalità civiche e solidaristiche, fornendo servizi attraverso l’impegno dei volontari e dei sostenitori. Il nome, oltre a mantenere viva la memoria di Elisa, è diventato simbolo di un progetto che affonda le radici nei valori di umanità, condivisione e responsabilità sociale.

Durante la presentazione ufficiale, la presidente del consiglio di amministrazione dell’Asp Muzi Betti, Annalisa Lelli, ha espresso gratitudine ai promotori sottolineando come questa iniziativa riesca a unire la passione per la musica con un impegno concreto verso chi ha più bisogno. Le sue parole hanno rimarcato la capacità dell’associazione di mantenere viva l’eredità morale di Elisa, trasformandola in gesti concreti a beneficio della comunità.

L’evento si annuncia come un momento di forte partecipazione collettiva, in cui il teatro diventerà spazio di incontro e di riflessione. La musica di De Andrè, capace di raccontare le storie degli ultimi e dei fragili, si presta a rappresentare il senso più autentico della serata: dare voce a chi rischia di essere dimenticato e, al tempo stesso, offrire strumenti tangibili di sostegno.

I biglietti sono prenotabili ai numeri 335-6574427 e 328-4763679, mentre la vendita al botteghino sarà attiva il 10 ottobre a partire dalle ore 20 fino all’inizio dello spettacolo. L’appuntamento, sottolinea la fonte del comunicato, ossia l’associazione Elisa 83 ODV, rappresenta non solo un’occasione di spettacolo ma anche un invito alla cittadinanza a partecipare a un gesto collettivo di responsabilità e vicinanza.

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