La pianista cinese Sa Chen suona Chopin nel concerto nella Chiesa di San Domenico
Considerata ovunque tra i pianisti più dotati emersi recentemente dalla grande Cina, continua aincantare con le sue performance le platee di tutto il mondo. Tra gli ultimi ingaggi con orchestra vi sono nuovi debutti di prestigio: con la Los Angeles Philharmonic Orchestra all’Hollywood Bowl, la Royal Stockholm Philharmonic e la Milwaukee Symphony Orchestra (entrambe sotto la direzione di Edo de Waart), l’Orchestre National du Capitore de Toulouse con Tugan Sokhiev, l’Orquestra Sinfonica de Castilla y Léon con Vasily Petrenko. Nella stagione 2009-10 ha eseguito la prima mondiale della versione per pianoforte del celebre Butterfly Lovers Concerto con la Beijing Symphony Orchestra.
Sa Chen è nata a Chongqing. Ha iniziato gli studi musicali al Conservatorio di Musica del Sichuan, proseguendo quindi alla Shenzhen School of Arts (con Dan Zhaoyi), alla Guildhall School of Music and Drama (con Joan Havill) e alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover (con Arie Vardi). Attirava per la prima volta su di sé l’attenzione internazionale oltre i confini della Cina nel 1996, aggiudicandosi il quarto premio al Leeds International Piano Competition (dove si presentava come la più giovane concorrente del concorso), esibendosi con la City of Birmingham Symphony Orchestra sotto la direzione di Sir Simon Rattle.
Negli anni seguenti si aggiudicava il quarto premio e il riconoscimento per la miglior polacca eseguita alla Chopin International Competition e il Crystal Award alla Van Cliburn Competition, divenendo il primo pianista a esser stato premiato in tutte e tre i maggiori concorsi al mondo dedicati allo strumento.Come solista, Sa Chen ha lavorato con molti direttori celebri tra cui Semyon Bychkov, Leonard Slatkin, James Conlon, Ilan Volkov e Yu Long.
Si è esibita, tra le molte, con le orchestre sinfoniche della WDR, di Berna, Singapore, New Zealand e la Polish National Radio Symphony Orchestra; con le Filarmoniche di Varsavia, Israel, e Strasbourg; con la Camerata Salzburg e il Takàcs Quartet. Nel 2006 ha tenuto un tour negli USA con la China National Symphony Orchestra, a lungo acclamato.In recital, si è esibita in molte delle sedi più prestigiose al mondo. Nel Regno Unito ha suonato a Wigmore Hall, Barbican Centre, Southbank Centre e Cadogan Hall. In giro per il mondo, ha tenuto recital a Tonhalle di Zurigo, Sala Verdi di Milano, Philharmonic Hall di Varsavia, fino a Sydney Opera House, Symphony Hall di Boston e Kennedy Center di Washington. Tra le sue apparizioni in festival ricordiamo a Les Musiques, Duszniki e Beijing Festival, e si è esibita inoltre a Basilea, Berlino, Copenhagen, Linz e Vancouver.
Tiene regolarmente tour in Giappone, dove è stata scelta per il ciclo 100 Great Pianists of the 20th Century di Tokyo. Tra i suoi collaboratori in ambito cameristico ricordiamo Gidon Kremer, Sarah Chang e Nicolaj Znaider, con i quali è apparsa ai Festival di Kronberg e di Lockenhaus così come in tour.Sa Chen appare inoltre in The Heart of Music e Encore – film documentari riguardanti l’edizione del 2005 del Van Cliburn Competition che sono stati trasmessi in tutti gli USA dalle stazioni PBS. «Gramophone Magazine» ha scelto lei come testimonial del lancio della prima edizione cinese della rivista, e un documentario su di lei è stato trasmesso da RTHK e trasmesso sull’Hong Kong satellite TV network. Il suo disco di debutto, Chopin Impression, è stato rilasciato nel 2003 da JVC, seguito dalla registrazione del Van Cliburn Competition per Harmonia Mundi; quindi un contratto in esclusiva per Pentatone, che dura tuttora e sta portando sempre più adepti al suo pianismo elegante, delicato e scintillante.

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