Inaugurata ad Arezzo la 15esima edizione del Mercato Internazionale

Inaugurata ad Arezzo la 15esima edizione del Mercato Internazionale

Sorrisi, foto e un po’ di acquolina in bocca nell’attesa di uno storico taglio del nastro. Si è aperta oggi (venerdì 11 ottobre 2019) con un intenso scambio di auguri la quindicesima edizione del “Mercato Internazionale” di Arezzo, la rassegna del gusto organizzata da Confcommercio e Fiva, con il patrocinio di Comune, il contributo della Fondazione Arezzo Intour e Camera di Commercio e la collaborazione di Atam e Coldiretti Imprese Arezzo che fino a domenica 13 ottobre proporrà delizie e sapori provenienti da ben 35 paesi del mondo.

Alla cerimonia di inaugurazione, che quest’anno si è trasformata in una vera e propria festa di compleanno con tanto di torta celebrativa dei 15 anni, erano presenti il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, la vice presidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia de Robertis, il presidente della Fondazione Arezzo Intour Marcello Comanducci, la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini insieme al direttore regionale Franco Marinoni, il segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Giuseppe Salvini, il presidente di Atam Bernardo Mennini, i rappresentanti di Coldiretti Imprese Arezzo, insieme a tantissimi operatori che hanno fatto la storia di questo evento targato Confcommercio.

A partire da oggi i 300 stand che si snodano tra via Spinello, piazza San Jacopo, area Eden, via Guadagnolivia Niccolò Aretino, via Margaritone e piazza Sant’Agostino (dei quali 170 di operatori stranieri provenienti da ben 35 Paesi) saranno aperti ogni giorno dalle 9 alle 2 di notte. Nell’area Eden si potranno trovare tutte – o quasi- le specialità regionali italiane, fiori e formaggi dall’Olanda, speck dal Tirolo e dolci austriaci, birre dal Belgio e dall’Irlanda, dalla Germania lo stinco arrosto e gli intramontabili würstel con i crauti; poi la Spagna con la paella, i churros e la sangria, la Grecia con il souvlaki e poi caviale e vodka dalla Russia; spezie dalla Provenza e biscotti al burro della Bretagna, la cucina thai, l’asado argentino e gli arrosti dai paesi slavi, per non parlare della cucina kosher da Israele e i cupcakes “made in USA”.

Sant’Agostino è la piazza del cibo di strada di qualità, con una dozzina di food truck provenienti da tutta Italia che circondano il grande prato verde posizionato sul mattonato. Tra questi anche il Birrabus, il primo scuolabus itinerante con oltre 32 spine di birra artigianale italiana.

Piazza San Jacopo è invece il regno dell’agroalimentare a chilometro zero, grazie alla presenza del mercato di Campagna Amica di Coldiretti: frutta e verdure di stagione, zucche, funghi e castagne, ciacce fritte e molto altro ancora, compresa la somministrazione di bevande e le degustazioni di vino e birra di produzione locale. Spazio anche al progetto di agricoltura sociale Tuttibuoni della cooperativa Betadue, che in Valdarno produce verdure e squisite proposte di street food.

Per garantire la massima sicurezza alimentare, gli organizzatori del Mercato Internazionale hanno realizzato una guida rapida per gli espositori con le 20 regole igienico-sanitarie più importanti da seguire, tradotte in varie lingue. La manifestazione ha anche un volto sostenibile, vista la scelta di utilizzare bicchieri, piatti e posate rigorosamente plastic free. Potenziate anche le isole ecologiche plastic free dove smaltire i rifiuti grazie alla collaborazione con Sei Toscana.

Ma non c’è solo cibo: il Mercato Internazionale propone anche molti oggetti curiosi o utili, da selezionare fra collezioni di artigianato, bigiotteria, abbigliamento e tessuti per la casa. Dalla Francia sono arrivati i classici tovagliati provenzali, saponi, profumi e tanta lavanda, ma anche i parka per resistere al freddo dell’inverno. Adatti a questo anche i capi dalla Finlandia: guanti, berretti e maglie di lana lavorate a mano, coperte e morbide scarpe foderate di pelliccia. Dalle montagne del nord sono tornate stelle alpine e cosmetici a base di erbe officinali. Gli appassionati del benessere potranno trovare anche sali da bagno, oli essenziali e da massaggio, cosmetici bio a base di olio d’oliva ed altro ancora. Chi ha gusti etnici, può sbizzarrirsi fra artigianato ecuadoregno, africano, indiano ed egiziano. Da non perdere le ceramiche artigianali di Tunisia, Spagna e Lituania, gli oggetti di modernariato russo, ambra e perle del Baltico, sciarpe e cappelli pieni di charme dalla Francia, sete e foulard in bambù. In più, tante idee per abbellire casa e giardino scegliendo tra mobiletti in legno d’olivo, complementi d’arredo, stampe, quadri e pop art, tovagliati e cuscini, bulbi, fiori freschi o essiccati. Immancabile anche lo stand dedicato agli accessori per la bicicletta, ormai un must per i frequentatori del Mercatissimo.

Tra le presenze nuove da segnalare in questa quindicesima edizione, il “villaggio sportivo” di Decathlon Arezzo, aperto in piazza Sant’Agostino venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica 13 dalle 10 alle 19. Uno spazio sicuro dove i più piccoli potranno provare sport come il basket, il rugby, la pallavolo, l’arceria, la danza, le arti marziali e lo yoga. Dallo sport alla cultura, con le visite di Confguide al Museo Archeologico di Arezzo e all’anfiteatro (domenica alle ore 15 con la direttrice Maria Gatto).

Anche quest’anno, visto il grande afflusso previsto per tutta la durata del weekend, Atam mette a disposizione della clientela il parcheggio Mecenate con una tariffa speciale di 3 euro al giorno. Ma non solo: a due passi dal multipiano sarà disponibile anche una comoda area Camper per tutti coloro che vorranno visitare il mercato avendo a disposizione il proprio mezzo.

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