Canile di Lerchi porte aperte e l’appello alle adozioni Enpa

Canile di Lerchi porte aperte e l'appello alle adozioni Enpa

I volontari promuovono la tutela della Costituzione a Lerchi

Una domenica di sole ha fatto da cornice all’apertura straordinaria del canile comprensoriale situato in località Mezzavia di Lerchi. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini, trasformandosi in un momento di forte condivisione comunitaria.

Solidarietà e cittadinanza attiva a Mezzavia

I volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali hanno accolto i visitatori con un obiettivo preciso. L’intento principale della giornata consisteva infatti nell’avvicinare la popolazione alla realtà del rifugio, mostrando i recenti interventi di ammodernamento e illustrando i progetti previsti per il futuro. Soprattutto, l’evento ha offerto la massima visibilità ai cani ospitati nella struttura, pronti per essere accolti in una nuova famiglia.

Il legame con i principi costituzionali

L’iniziativa ha assunto una forte valenza simbolica grazie alla concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica. Durante la giornata, la vice-presidente nazionale dell’Enpa e commissario della sezione di Perugia, Giusy D’Angelo, ha ricordato l’importanza della riforma costituzionale del 2022. La modifica dell’articolo 9 ha introdotto la tutela esplicita dell’ambiente, degli ecosistemi, della biodiversità e degli animali. Questo aggiornamento legislativo rappresenta una svolta fondamentale per la salvaguardia del patrimonio naturale del Paese, un principio cardine riconosciuto anche a livello internazionale. Secondo i portavoce dell’associazione, l’educazione al rispetto ambientale e la collaborazione collettiva sono elementi cruciali per assicurare un’esistenza dignitosa a ogni essere vivente.

Sinergia tra istituzioni e investimenti privati

Il successo della manifestazione ha trovato riscontro anche nelle parole delle istituzioni locali. L’assessore comunale all’ambiente, Mauro Mariangeli, ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento attivo dei residenti e per l’operato dell’Enpa nella gestione del centro. L’amministrazione ha evidenziato come il dialogo costante tra il settore pubblico, i privati cittadini e il tessuto imprenditoriale locale stia producendo risultati concreti. Di recente, la struttura ha beneficiato di significativi lavori di miglioramento. Tra questi spicca la realizzazione di un’area specificamente dedicata alla sgambatura dei cani, resa possibile grazie alle donazioni e al supporto materiale di diversi sostenitori del territorio, tra cui Sandro Bazzurri, Federico e Gianni Bani, Andrea Tana ed Elisabetta Ortalli.

Un richiamo alla responsabilità sociale

La referente della struttura di Lerchi, Rosa Gatto, ha focalizzato l’attenzione sulle storie dei singoli ospiti del rifugio. Ogni esemplare possiede caratteristiche uniche e un passato che richiede sensibilità. I volontari hanno ribadito che l’obiettivo finale rimane lo svuotamento dei box, restituendo a ogni animale la possibilità di vivere al di fuori della struttura detentiva. L’appello finale si rivolge all’intera comunità affinché le adozioni responsabili sostituiscano l’acquisto, trasformando i principi teorici della Costituzione in azioni quotidiane di civiltà e rispetto.

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