Fratta dell’800 ad Umbertide, taverne ed osterie riscoprono i sapori della cucina Da questa sera Umbertide torna indietro nel tempo, anche in cucina. Riapriranno infatti i battenti le taverne ed osterie ottocentesche che torneranno ad offrire i piatti tipici della tradizione culinaria contadina. Per quattro giorni le ricette della nonna soppiantate dall’avvento di prodotti di più facile consumo che non richiedono i lunghi tempi di preparazione di un gustoso spezzatino o di un arrosto insaporito per ore torneranno ad essere le vere protagoniste dell’offerta enogastronomica delle numerose taverne ed osterie della Fatta dell’800.
Dalle tavole imbandite della raffinata Taverna dei Tintori ai piatti della tradizione della Taverna degli Antichi sapori, dalla cucina delle Camicie rosse dell’Osteria dei Mille alla festosa Osteria dei Briganti, passando per l’Osteria del Musicante, l’Osteria degli Artigiani, l’Osteria del Mattatoio, l’Osteria della Corona, la Locanda La Torre e la Botega del Macellaro, ogni taverna saprà conquistare il palato dei commensali proponendo ricette oramai dimenticate e grandi classici della cucina contadina. E allora, accanto all’immancabile torta al testo e ai fagioli con le cotiche, non mancheranno quadrucci con ceci o faglioli, tagliatelle al sugo d’oca, polenta con salsicce, zuppe, baccalà con patate, padellata di maiale, spezzatino di cinghiale e pollo all’arrabbiata, ma sarà possibile gustare anche piatti che si consumano sempre più raramente come trippa, coda di vitello, pasta alla gricia, coratella d’agnello e torta mischia. Per terminare il pasto in dolcezza meritano poi una visita l’Antica pasticceria Migliorati e le Dame dove sarà possibile trovare una vasta gamma di dolci tradizionali, accompagnati da liquori e vinsanto. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti, è proprio il caso di dirlo, per riscoprire l’antica cucina frattegiana, avvolti nell’atmosfera festosa che aleggerà per le vie del centro storico umbertidese fino a domenica.
[junkie-alert style=”grey”] Fratta dell’800, il programma di venerdì 11 settembre Artisti e spettacoli itinenranti animeranno il centro storico umbertidese anche nella giornata di venerdì 11 settembre. In piazza Matteotti dalle ore 21,15 il gruppo folkloristico “La Frullana” di Pietralunga si esibirà in balli e canti popolari mentre sul palco si terrà “La magia dei tessuti aerei” a cura di Bianconiglio;dalla tarda serata saranno poi gli spettacoli gestiti autonomamente dalle taverne ad animare la piazza. . In piazza XXV Aprile dalle ore 21 si susseguiranno gli spettacolo continuativi degli acrobati e dei clown del circo Bianconiglio mentre piazza delle Erbe tornerà ad animarsi con il Caffè degli artisti, tra assenzio, spiriti, improvvisazioni teatrali a cura dell’Accademia dei Riuniti e dell’associazione culturale Il Gufo, gli oramai immancabili spettacoli di Saverio Saloppa Produzioni e le illusioni del mago Kenzo. In piazza del Mercato invece protagonista sarà la danza, con le coreografie tratte da “Pinocchio” del Centro Studi Danza diretto da Maria Paola Fiorucci, in programma alle ore 21,15 con replica alle 22,15 mentre negli intervalli si esibiranno gli artisti del Circo arena dei fratelli Pettè a cura del Circolistico di Senigallia. Per i più piccoli nella scalinata della piazza si terrà “L’angolo della creatività” con costruzioni di legno e laboratori manuali mentre torna anche quest’anno la Taverna dei fioli promossa dal centro di aggregazione “Lucignolo” con mostra fotografica, degustazione e vendita della patata viola e alle ore 21,30 tombola per tutti i bambini. Al Museo Santa Croce sarà inoltre visitabile dalle 10,30 alle 13, dalle 16 alle 18,30 e dalle 21 alle 23 la mostra “Nel mondo dei sogni”, esposizione di costumi ottocenteschi, tra cui un prezioso corredo di una principessina del Casentino, a cura dell’Istituto d’arte di Arezzo ed in collaborazione con Sistema Museo. [/junkie-alert]
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