Festival Nazioni, l’arancia rubata, ovvero Mozart in viaggio verso Praga

 
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L'arancia rubata, ovvero Mozart in viaggio verso Praga

Festival Nazioni, l’arancia rubata, ovvero Mozart in viaggio verso Praga . Il legame di Wolfgang Amadeus Mozart con Praga sarà al centro dello spettacolo in prima rappresentazione assoluta dal titolo L’arancia rubata, in scena sabato 1 settembre 2018 alle ore 21.00 nella Chiesa di San Francesco di Citerna, nell’ambito dell’ottava giornata del Festival delle Nazioni dedicato alla Repubblica Ceca. Lo spettacolo, liberamente ispirato al racconto Mozart in viaggio verso Praga di Eduard Mörike, si basa su un testo di Sandro Cappelletto scritto per la musica originale di Claudio Scannavini. Interpreti della performance, accanto alla voce recitante dello stesso Cappelletto, saranno il soprano Giulia De Blasis e l’Hoffmann Trio composto da Inesa Baltatescu al violino, Giovanni Landini al violoncello e Marta Ceretta al pianoforte.

Una delle trame di questa edizione del Festival delle Nazioni dedicata alla Repubblica Ceca è il legame di Mozart con la città di Praga, considerata dal salisburghese come un centro culturale molto più stimolante e innovativo della stessa Vienna. Qui Mozart debuttò Don Giovanni ed è proprio da questo episodio della sua biografia, ossia dalla trasferta nel capoluogo cèco dell’autunno del 1787, che nasce l’idea del racconto fantasioso di Eduard Mörike da cui trae ispirazione la produzione dell’Arancia rubata. Pubblicato nel 1856 in occasione del primo centenario della nascita del compositore, Mozart in viaggio verso Praga è, secondo Ladislao Mittner, il grande storico della letteratura tedesca, la novella «indubbiamente più bella di tutto l’Ottocento tedesco». E Claudio Magris scrive che essa «raggiunge un perfetto equilibrio fra l’eleganza e l’angoscia, la garbata socievolezza e la solitudine interiore, l’amore per la festa della vita e il rabbrividente presagio della morte».
«Il racconto di Eduard Mörike – ha dichiarato Sandro Cappelletto, autore dell’adattamento del testo dell’Arancia rubata – è impensabile senza la musica di Mozart. Ora, finalmente, trova il proprio suono e canto grazie alla partitura di Claudio Scannavini, così inventiva nel guardare sia a Mozart che a noi, nel riannodare e sciogliere i fili, gli snodi della creatività musicale, e capace di restituire il fascino intatto di una vicenda che narra del rapporto con il suo fato di un genio. E di un uomo dalla vita breve».
«Quando ho letto il testo di Sandro Cappelletto – ha commentato il compositore Claudio Scannavini – sono rimasto folgorato per la stupenda sintesi fra il viaggio nell’inconscio mozartiano e la novella di Eduard Mörike, la sfida era quella di trovare un lessico sonoro per raccontare in modo fantastico la realistica vicenda narrata. L’idea di un flusso sonoro costante, ove la scrittura originale sia fusa con i materiali del salisburghese, mi parve una possibile via da percorrere. Far sembrare riconoscibile per materiale mozartiano anche quello che non era tale. D’altronde come Stravinsky insegna, l’inganno è una delle componenti percettive più evidenti nella musica; il confine tra stili e mondi sonori è fittizio, ed è completamente piegabile alla nostra volontà; come il far riconoscere come già conosciuto ciò che in realtà è nuovo e viceversa».
I biglietti per lo spettacolo (da 15 a 20 €) sono in vendita online su vivaticket.it oppure nella biglietteria di Città di Castello (Palazzo Facchinetti, Corso Vittorio Emanuele 2) aperta dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Per informazioni ticket@festivalnazioni.com, 075 8522823.

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