Festival delle Nazioni, il milione ovvero il libro delle meraviglie
Sarà un vero e proprio viaggio musicale sulle tracce di Marco Polo, lo spettacolo Il milione ovvero Il libro delle meraviglie che vedrà protagonisti l’attore toscano David Riondino e il gruppo strumentale LaReverdie con la partecipazione di Elena Baldassarri a tabla, bendir e campane tibetane e Ourania Lampropoulou a voce e santur, in scena nella Chiesa di San Francesco di Montone venerdì 30 agosto 2019 alle ore 21.00, nell’ambito del 52° Festival delle Nazioni dedicato alla Cina. In una sorta di ricostruzione sonora del viaggio di Marco Polo, le letture di David Riondino dal Milione saranno accompagnate dalle melodie interpretate da musicisti specialisti del repertorio medioevale e rinascimentale: partiture di scuola veneta e francese, coeve al veneziano, tratte dal repertorio profano e religioso; ma anche musiche, eseguite su strumenti della tradizione orientale, capaci di evocare quel mondo meraviglioso e remoto che tanto profondamente impressionò il celebre viaggiatore.
Nel 1271, a soli diciassette anni, Marco Polo lasciò la natia Venezia alla volta della corte del tartaro Kublai Kan, dove arrivò dopo un lungo viaggio prima via mare, fino ad Acri, nell’attuale Stato di Israele, poi via terra, passando per Bagdad e da lì attraverso tutta l’Asia centrale. Alla corte del Grande Cane, il giovane Marco venne accolto con onori, divenne uomo di fiducia del reggente e quindi incaricato di svolgere attività diplomatiche in virtù delle quali potè continuare a visitare luoghi diversi. Solo nel 1292, a trentotto anni, ripartì per tornare in patria. Tre anni dopo, fatto prigioniero dai genovesi durante la battaglia navale di Curzola, Marco raccontò la sua esperienza attraverso il celebre dettato al compagno di cella, Rustichello da Pisa.
Ed è proprio questo racconto che rende speciale la storia del mercante e avventuriero Marco Polo, a differenza dei molti altri che in epoche lontane osarono affrontare lunghissimi e pericolosissimi viaggi a scopi commerciali: nel ricco reportage che, filtrato dalla penna abile di un poeta di chanson de geste quale fu Rustichello, alterna nitide descrizioni di luoghi, usi e costumi alla narrazione di eventi storici e leggende.
LaReverdie è un ensemble musicale creato nel 1986 da due coppie di giovanissime sorelle: il nome, ispirato al genere poetico romanzo che celebra il rinnovamento primaverile, rivela la principale caratteristica di un gruppo che nel corso degli anni continua a stupire e coinvolgere pubblico e critica per la sua capacità di approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo europeo e del primo Rinascimento. Attualmente il gruppo si esibisce in formazioni che vanno da tre a quattordici musicisti a seconda dei repertori, ed è sempre più interessato a collaborare con giovani musicisti incontrati durante lo svolgimento della loro attività didattica. A Montone, si esibiranno in particolare Claudia Caffagni a voce, liuto e campane; Livia Caffagni a voce, viella e flauti; Elisabetta de Mircovich a voce, viella, ribeca e symphonia; Matteo Zenatti a voce, arpa e percussioni.
Elena Baldassarri, triestina, ha iniziato a studiare tabla nel 1993 all’Accademia di Musica Ustad Alla Rakha Khan a Bombay con i grandi maestri Ustad Alla Rakha e Ustad Zakir Hussein. Ha proseguito poi gli studi alla Benares Hindu University (India) dove nel 2002 si è diplomata in tabla con il massimo dei voti. Svolge attività concertistica in Italia e in Francia, dove risiede dal 2012.
Ourania Lampropoulou è una virtuosa del ‘santouri’ (cimbalum greco) ed è una delle musiciste più eclettiche della sua generazione. Esperta di questo strumento fin dalla più giovane età, continua la tradizione del grande maestro di santouri greco Tasos Dakogorgis. Suona regolarmente con gruppi di musica tradizionale, contemporanea e world music. Dal 2010 vive a Parigi dove lavora nell’orchestrazione e direzione d’orchestra. È stata professore di santouri, di musica d’insieme e di organologia al Dipartimento di musica folkloristica dello IUT d’Epiro, al Dipartimento di Musica scienza e arte dell’Università di Macedonia, al Conservatorio Nazionale di Atene.
I biglietti per il concerto (da 20 a 25 €) sono in vendita online su vivaticket.it oppure nella biglietteria di Città di Castello (Palazzo del Podestà, corso Cavour) aperta dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 19.30 (dal 25 agosto l’apertura pomeridiana sarà dalle 16.00 alle 18.00). Per informazioni ticket@festivalnazioni.com, 349 8092046 / 075 8522823.
Sono partner istituzionali del Festival delle Nazioni il Ministero per i beni e le attività culturali – Dipartimento dello Spettacolo, la Regione Umbria, il Comune di Città di Castello, la Camera di Commercio di Perugia e i Comuni di Citerna, Sansepolcro, San Giustino, Umbertide, Montone, Monte Santa Maria Tiberina. Il Festival delle Nazioni gode del patrocinio dell’Ufficio Cultura dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e fa parte di ItaliaFestival.

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