Consiglio comunale Città di Castello Ingresso gratuito alle collezioni Burri per gli studenti

CITTA’ DI CASTELLO – “Valuteremo la possibilità di intervenire come amministrazione per favorire la gratuità delle visite delle scolaresche locali alle collezioni Burri nell’anno del Centenario”. E’ l’impegno che ha assunto il sindaco Luciano Bacchetta nel corso del dibattito sull’interpellanza dei consiglieri Davide Pazzaglia (Pdl) e Valerio Mancini (Lega Nord) sulla previsione di incentivi rivolti agli studenti per sensibilizzarne l’interesse artistico nell’anno del Centenario della nascita di Alberto Burri. Con il documento gli esponenti della minoranza chiedevano che il Comune, “almeno nell’anno del Centenario, garantisca una maggiore partecipazione all’attività museale locale, fornendo a tutti gli istituti di ogni ordine e grado un servizio di trasporto verso i musei cittadini, insieme con la possibilità di entrata libera durante le visite scolastiche, prendendo spunto da ciò che accade in tutti i musei, gallerie ed aree archeologiche dello Stato”.

Nell’invitare a “dare seguito al programma di eventi del Centenario facendo in modo che la ricorrenza sia un volano per il turismo e l’economia della città”, il capogruppo del Pdl Pazzaglia aveva richiamato l’attenzione sul progetto didattico finalizzato alla conoscenza dell’arte di Burri che coinvolge le scuole del territorio comunale, biasimando la scelta della Fondazione Palazzo Albizzini di far pagare 2 euro ai bambini per l’ingresso alle Collezioni. “Credo che l’amministrazione comunale avrebbe potuto e potrebbe reperire le risorse necessarie, anche attraverso sponsor, per coprire il costo degli ingressi e far accedere gratuitamente alle collezioni gli studenti”. Il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli aveva sottolineato “l’impegno dell’amministrazione a fare in modo che il Centenario possa essere una reale opportunità di sviluppo per il territorio” e in merito al progetto didattico che coinvolge oltre 3.500 studenti e insegnanti delle scuole tifernati, con il supporto di Rotary e Lions, ha fatto presente che “il Comune copre interamente il costo dei trasporti per le visite alle collezioni, con un investimento di circa 6.500 euro”. Bettarelli ha spiegato che la convenzione attivata con la Fondazione Palazzo Albizzini per le visite delle scolaresche prevede alcuni biglietti gratuiti ogni 20 ingressi, ma ha comunque condiviso la valutazione sull’opportunità che nell’anno del Centenario gli studenti possano entrare senza pagare nelle collezioni dedicate a Burri. “Sarebbe certamente un bellissimo segnale far entrare gratuitamente i bambini”, ha osservato l’assessore, che ha fatto presente come alla Pinacoteca comunale entrino regolarmente senza pagare bambini e ragazzi in età scolare residenti a Città di Castello.

Nel dare atto all’assessore di aver riconosciuto la legittimità dell’esigenza di far entrare gratuitamente i bambini nelle collezioni Burri, il capogruppo della Lega Nord Valerio Mancini aveva rimarcato la necessità che il Centenario della nascita di Burri sia una reale opportunità di sviluppo per il territorio. “Lavoriamo insieme per creare pacchetti turistici che permettano l’ingresso gratuito alle Collezioni Burri e alle altre strutture museali della città agli studenti provenienti da tutta Italia, abbinando una sistemazione alberghiera e i servizi per i soggiorni”, aveva sostenuto Mancini, che aveva invitato a non circoscrivere il lavoro di promozione turistica delle visite alle sedi espositive del maestro al solo anno del Centenario.

In sede di replica, il consigliere Pazzaglia aveva espresso soddisfazione per la presa d’atto da parte dell’amministrazione della necessità di garantire visite gratuite agli studenti, sottolineando come, oltre che a una questione di opportunità nell’anno del Centenario, la scelta risponda anche alle sempre maggiori emergenze economiche delle famiglie, che all’interno della scuola emergono con tutta evidenza, spingendo molti insegnanti a intervenire anche di tasca propria per garantire le visite. Anche il capogruppo di Fdu Luca Cuccaroni aveva giudicato “esagerato” far pagare i bambini nell’anno del Centenario, “considerando – aveva detto – che è affidata a loro in futuro l’eredità culturale del patrimonio artistico lasciato dal maestro”. “Mi aspetterei un passo indietro della Fondazione – aveva affermato Cuccaroni – e credo che il Comune dovrebbe intervenire”. Il sindaco Bacchetta aveva preso la parola per condividere la valutazione sull’opportunità che i bambini possano entrare gratuitamente nelle collezioni Burri, invitando comunque a considerare come, pur riconoscendo le difficoltà delle famiglie, la somma richiesta non sia da considerare esagerata.

“Cerchiamo di evitare polemiche pretestuose, ma di lavorare piuttosto per valorizzare al massimo la crescita della sensibilità artistica nei bambini, specialmente rispetto all’opera del maestro Burri, che forse è mancata alla maggior parte di noi”, aveva sostenuto Bacchetta nel giudicare “ingeneroso adombrare un comportamento non corretto della Fondazione, che sta investendo milioni di euro per il Centenario e per le iniziative che interessano Città di Castello”. Il sindaco aveva quindi confermato che l’amministrazione opererà per promuovere maggiore attenzione rispetto alla questione. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Sandro Busatti aveva segnalato che nel mondo fino ai 14 anni di età non si paga nei musei. “Due euro per circa 4 mila studenti equivalgono a 8 mila euro – aveva osservato Busatti –  un introito di cui la Fondazione non ha certamente necessità”. “Se vogliamo dare un’immagine positiva della nostra città – aveva puntualizzato Busatti – credo che la gratuità almeno fino ai 14 anni di età debba essere estesa anche alle scolaresche provenienti dal resto d’Italia, considerando il plausibile flusso che potrebbe essere generato dal Centenario della nascita di Burri”.

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