Consiglio comunale a Città di Castello soddisfazione per la giornata del centenario di Burri

CITTA’ DI CASTELLO – In apertura di seduta, il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli ha espresso, anche a nome del sindaco Luciano Bacchetta, la soddisfazione per l’esito della giornata di celebrazioni del centenario della nascita di Alberto Burri, che giovedì 12 marzo ha aperto ufficialmente il programma delle iniziative per festeggiare la ricorrenza. “E’ stata una giornata molto importante, direi storica – ha commentato Bettarelli – perché ha visto il coinvolgimento importantissimo di tutta la città e ha dato un bellissimo segnale di apertura e partecipazione nel nome di un artista che, con la sua opera, porta la nostra città in tutto il mondo”. Il vice sindaco ha sottolineato come, oltre alla sala del consiglio comunale gremita per la cerimonia clou della giornata, si siano registrati riscontri importanti anche per l’open day della collezioni cittadine legate al maestro, con circa 900 persone che hanno visitato Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del tabacco. “Aver celebrato la ricorrenza nella sala che ci ospita – ha puntualizzato Bettarelli – è stato significativo ed evocativo del rapporto che tutta la città vuole e deve avere con il maestro, ha avuto il senso di riportare al centro della vita cittadina la testimonianza dell’arte del maestro”.

“Davvero una giornata sensazionale per luoghi e atmosfera, un bellissimo inizio di centenario grazie alla partecipazione di tutta la città, che è stata la cosa ad averci fatto più piacere”, ha concluso Bettarelli. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Sandro Busatti ha condiviso il giudizio positivo sull’immagine data alla giornata, “che – ha detto – è stata qualitativamente notevole”.

“L’unica nota negativa – ha osservato il consigliere – è che mezza città è rimasta fuori da questa sala perché non sono stati limitati gli inviti”. “Positivo è stato invece che questa sala sia stata restaurata per Burri”, ha aggiunto Busatti, che ha chiesto di sapere se corrisponda al vero che l’emissione del francobollo celebrativo abbia comportato un costo. A parlare di “una risposta positiva di tutta la comunità, che ha testimoniato il senso di appartenenza della città, in un’atmosfera bellissima” è stato il capogruppo del Patto Civico per Città di Castello Cristian Braganti, che ha espresso un rilievo alla programmazione delle iniziative della giornata celebrativa: “la collezione di Palazzo Albizzini ha chiuso alle ore 18, un orario che ci è sembrato inadatto, tanto più che l’esposizione era aperta gratuitamente”. Braganti ha, quindi, sollecitato a invitare la Fondazione Palazzo Albizzini a ripetere l’esperienza con maggiore disponibilità di orario, magari nella stagione estiva.  L’assessore Bettarelli ha preso di nuovo la parola per precisare che i lavori di risistemazione dell’aula consiliare fossero già previsti e che siano stati solamente raccordati con i tempi per la cerimonia ufficiale del Centenario di Burri, per la quale è stata rimossa anche l’impalcatura di sostegno collocata nell’atrio del palazzo. Quanto alle persone che non hanno potuto trovare posto nella sala del consiglio comunale, Bettarelli ha evidenziato che la predisposizione di un maxi schermo all’ingresso della residenza municipale e la diretta in streaming dell’evento rispondessero proprio all’aspettativa che in ogni caso il pubblico sarebbe stato eccedente rispetto alle 160 sedie collocate nella sala consiliare. L’assessore, che ha spiegato di non disporre di informazioni sul costo del francobollo, ha ricordato che per il 16 maggio la Fondazione Palazzo Albizzini ha fissato un’altra giornata di apertura gratuita delle sedi espositive.

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