Città di Castello celebra il tartufo bianco d’Europa

Città di Castello celebra il tartufo bianco d’Europa

Tre chef internazionali uniti dal sapore del Bianco Pregiato

Il tartufo bianco di Città di Castello torna protagonista con la 45ª edizione del Salone nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, in programma dal 31 ottobre al 2 novembre 2025. La manifestazione, come riportato nel comunicato diffuso dal Comune di Città di Castello, vedrà grandi chef italiani e stranieri confrontarsi in un dialogo gastronomico che unisce Spagna, Germania e Francia sotto il segno dell’eccellenza umbra.

Accanto al maestro Gianfranco Vissani, che terrà una lectio magistralis dedicata agli studenti degli istituti alberghieri “Patrizi Baldelli e Cavallotti” e della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, si alterneranno ai fornelli tre protagonisti della cucina contemporanea. Il primo, Daniele Auricchio, inaugurerà la rassegna venerdì 31 ottobre alle ore 17 con una “Paella e tartufo bianco pregiato di Città di Castello”, piatto che racconta la contaminazione tra cultura iberica e materie prime umbre. Auricchio, chef campano con esperienze tra Umbria e Spagna, è noto per una cucina che combina rigore tecnico e sensibilità estetica.

Sabato 1 novembre sarà la volta di Elia Lunghi, chef dell’Evo Bistrot di Agello, che proporrà la “Torta della Foresta Nera e tartufo bianco pregiato di Città di Castello”, un omaggio alla tradizione tedesca reinterpretata in chiave umbra. Formatosi all’estero, Lunghi porta in tavola una cucina che unisce scenografia e sostanza, grazie a un ambiente di “cucina-teatro” dove la preparazione diventa spettacolo.

Domenica 2 novembre chiuderà la serie di show cooking il giovane Nicola Cascini, executive chef della Locanda del Cardinale di Assisi, che presenterà una “Soup d’Onion in chiave moderna e tartufo bianco pregiato di Città di Castello”, espressione della raffinatezza francese fusa con il gusto umbro. Cascini, a soli 27 anni, è già segnalato nella Guida Michelin per la sua capacità di fondere creatività e tradizione.

Parallelamente agli incontri, le sale del Palazzo Bufalini ospiteranno la “Passeggiata Gourmet in Europa”, aperta ogni giorno dalle 16 alle 20. Gli studenti degli istituti alberghieri locali riproporranno le ricette dei tre chef, trasformando la città in un itinerario di sapori internazionali. Completerà il percorso un originale laboratorio di Mixology Truffle, curato da Alessio Balestra, bar manager del Collins’ Bar, premiato come miglior cocktail bar dell’Umbria, che proporrà tre drink ispirati a Spagna, Francia e Germania.

L’assessore al turismo Letizia Guerri ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un’occasione per consolidare il ruolo del tartufo bianco di Città di Castello quale ambasciatore dell’enogastronomia umbra nel mondo, grazie anche al coinvolgimento della stampa estera e di numerosi professionisti del settore. Il press tour organizzato per l’occasione ha infatti attirato l’attenzione di media e televisioni internazionali, rafforzando l’immagine della regione come crocevia di cultura culinaria e turismo esperienziale.

Con la sua vocazione internazionale, il Salone 2025 rinnova così la missione di valorizzare il patrimonio gastronomico dell’Umbria, trasformando Città di Castello in un centro di dialogo e innovazione tra cucine d’Europa.

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