Caso Moschea Umbertide, abuso d’ufficio, tredici persone nei guai

Caso Moschea Umbertide, abuso d’ufficio, tredici persone nei guai

Caso Moschea Umbertide, abuso d’ufficio, tredici persone nei guai

Avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dal pubblico ministero Gemma Miliani. Si riaccendono i riflettori sull’area dov’è sorto il centro culturale islamico di Umbertide. Amministratori, impiegati comunali di Umbertide, le giunte che hanno governato la città prima dell’attuale sindaco leghista, presidente e consiglieri dell’Associazione Culturale Islamica, in «violazione dell’obbligo di trattare equamente tutti i soggetti portatori di interessi tutelabili (…) hanno proceduto all’assegnazione diretta alla suddetta associazione di due nuovi e diversi lotti (…) senza aver pubblicato un nuovo avviso d’asta». E’ quanto riportano oggi i quotidiani della carta stampata.

Politici e dipendenti pubblici – scrive il Messaggero Umbria – per i pm «turbavano ed impedivano con mezzo fraudolento l’asta pubblica avente ad oggetto la lottizzazione denominata “ex serra comunale” di via Madonna del Moro svoltasi il 22.7.2011 sulla base dello schema distributivo dei dati – con i relativi valori di cessioni – approvato con delibera 142 del 2011 – a seguito della quale il lotto 3 era stato aggiudicato all’Associazione Culturale Islamica di Umbertide, modificando con la delibera 21/2013 in ubicazione, estensione e valori tutti i lotti oggetto di asta (…) nonché affidando all’Associazione Culturale Islamica Umbertide ulteriori e diversi lotti (da quelli originari), rinominati lotto 3 e 4, omettendo di pubblicare un nuovo e diverso avviso d’asta, impedendo ai potenziali soggetti interessati di determinarsi sulla base di un corretto quadro informativo e, quindi, pregiudicando l’effettività della libera concorrenza». In particolare, tecnico istruttore e responsabile assetto del territorio edilizia del comune, «in violazione di trattare equamente tutti i soggetti portatori di interessi tutelabili».

La Giunta si legge, deliberava «la vendita all’Associazione Culturale Islamica Umbertide della rata di terreno all’interno della lottizzazione “ex serra comunale” (…) al prezzo complessivo di 105.900 euro (…) autorizzando alla stipula del relativo contratto (…) procurando in tal modo alla suddetta Associazione Culturale un ingiusto vantaggio patrimoniale».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
11 × 5 =