Preggio protagonista estiva nel borgo antico

Preggio protagonista estiva nel borgo antico

La Pro Loco rilancia la frazione tra storia e racconti

UMBERTIDE, 18 05 2026  – Il municipio accelera sul rilancio dei piccoli centri e stanzia risorse fresche per la stagione turistica. Il piano di riqualificazione territoriale passa attraverso la cultura, con il pieno sostegno della giunta alle attività ricreative e di coesione sociale. L’esecutivo locale ha approvato il finanziamento e la tutela istituzionale a beneficio del nuovo corso della Pro Loco, una realtà associativa considerata strategica per riattivare il tessuto economico locale. L’obiettivo primario risiede nella valorizzazione del patrimonio storico, capace di attrarre visitatori italiani e una folta comunità di residenti stranieri ormai radicati nel territorio.

La programmazione esordirà ufficialmente a inizio estate con il debutto di una rassegna dedicata alle antiche civiltà locali. Gli esperti accademici guideranno il pubblico in un percorso di approfondimento che unisce la ricerca specialistica alla scoperta dei luoghi. Un’esperienza totale che prevede escursioni nei siti archeologici collinari e attività pratiche pensate per i più giovani. L’intenzione degli organizzatori è quella di creare un legame duraturo tra la memoria dei padri e la gestione attiva dell’ambiente naturale.

Il primo appuntamento sarà il FESTIVAL DELLE CULTURE ITALICHE “MILLENNI”, alla sua prima edizione, in programma il 20 e 21 giugno 2026. Un progetto che unirà alta divulgazione scientifica e rigenerazione territoriale di Preggio, con il coinvolgimento di relatori di grande rilievo come il Prof. Augusto Ancillotti, la Prof.ssa Luana Cencaioli, il Prof. Paolo Braconi e il Prof. Duccio Lelli. Il festival proporrà anche escursioni archeologiche guidate a Monte Murlo e Monte Acuto, laboratori didattici per bambini e percorsi enogastronomici storici curati dalla stessa Pro Loco. Il 21 e 22 agosto 2026 sarà invece la volta del FESTIVAL DEL RACCONTO IN PAROLE E MUSICA, evento dedicato al racconto come pratica culturale attraverso parola, suono e immagine. Le iniziative coinvolgeranno associazioni e realtà del territorio impegnate nella valorizzazione archeologica e culturale locale, con la collaborazione anche del Museo di Santa Croce di Umbertide, configurandosi come un progetto integrato di promozione territoriale.

Il progetto si inserisce in una rete più ampia che vede la partecipazione della struttura museale cittadina e di diverse sigle del volontariato locale, come riporta il comunicato di Alessio Fiorucci – Comune di Umbertide.

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