Lavori e polemiche nel consiglio comunale di Città di Castello

 Lavori e polemiche nel consiglio comunale di Città di Castello

Riqualificazione piscina, il Comune risponde alle critiche

Città di Castello, 13 maggio 2026 – Il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, hanno difeso con fermezza la decisione di intervenire sulla piscina comunale, un impianto che attendeva una manutenzione strutturale da circa quarant’anni. Durante l’ultima seduta del consiglio comunale, la giunta ha risposto a un’interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni di Castello Cambia, sottolineando come l’operazione rappresenti una precisa volontà amministrativa. Il progetto ha beneficiato di canali di finanziamento strategici, a partire dai fondi messi a disposizione dalla Regione Umbria, ritenuti essenziali per dare priorità a un immobile di tale rilevanza per il territorio, come riporta il comunicato di Marco Baruffi – Comune di Città di Castello.  A queste risorse si è affiancato un mutuo a tasso zero ottenuto tramite il Credito Sportivo, fondamentale per l’ammodernamento tecnologico del sistema di filtrazione.

L’investimento complessivo per la struttura ammonta a circa 1,6 milioni di euro. Questa cifra include 820.000 euro derivanti dal programma PR FESR 2021-2027 della Regione e oltre 360.000 euro di cofinanziamento diretto da parte del Comune. Altri 350.000 euro sono stati destinati specificamente alla sostituzione dei filtri, un’opera aggiunta in corso d’opera che ha reso necessaria una variante progettuale. Proprio questo ampliamento del raggio d’azione ha impattato sul cronoprogramma originario. Inizialmente, infatti, i lavori dovevano limitarsi al miglioramento sismico e all’efficientamento energetico. Tuttavia, l’amministrazione ha ritenuto opportuno agire anche sull’impianto idraulico per garantire una longevità maggiore alla struttura, evitando di dover intervenire nuovamente nel breve periodo su componenti ormai obsolete.

Secondo quanto riferito dall’assessore Carletti, il dialogo con le associazioni natatorie è stato continuo e trasparente sin dalle fasi iniziali. La collaborazione con il CNAT 99 e i Nuotatori Tifernati ha permesso di monitorare l’avanzamento del cantiere e di pianificare i principali appuntamenti agonistici. Mentre il Meeting Tifernum Tiberinum è stato posticipato al mese di luglio per permettere la conclusione delle opere, si è invece deciso di annullare il Trofeo Master Italo Galluzzi. Questa scelta, maturata dopo un sopralluogo effettuato il 5 maggio, è stata dettata dalla necessità di attendere i tempi tecnici per le analisi dell’USL Umbria 1, passaggio obbligatorio per ottenere il via libera definitivo alla riapertura al pubblico dei settori esterni.

La ripresa delle attività per le vasche esterne, il parco e gli spogliatoi è prevista per la metà di giugno. Per quanto riguarda gli spazi interni, il termine stimato per la conclusione dei lavori è di circa tre mesi, garantendo così la piena operatività per la stagione autunnale. Il sindaco ha respinto le accuse di scarsa programmazione sollevate dall’opposizione, chiarendo che lo slittamento dei tempi tecnici è strettamente legato all’opportunità di integrare la nuova sala filtri nel piano di riqualificazione. Secondo il primo cittadino, la possibilità di accedere a nuovi finanziamenti in corso d’opera ha rappresentato un vantaggio che non poteva essere ignorato, nonostante le inevitabili modifiche al calendario dei lavori originario.

Di parere opposto la consigliera Arcaleni, la quale ha evidenziato come le necessità manutentive dei filtri, data l’anzianità dell’impianto, fossero ampiamente prevedibili. Per la rappresentante di Castello Cambia, l’attivazione dei fondi del Credito Sportivo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 testimonia un ritardo gestionale che ha pesato sull’immagine della città e sulla fruizione dei servizi. Arcaleni ha puntato il dito contro quella che definisce una “mancanza di visione”, sostenendo che un’analisi preventiva più accurata avrebbe evitato l’incertezza attuale e garantito il rispetto delle scadenze iniziali. Resta comunque la conferma della riapertura imminente degli spazi estivi, attesa con ansia dagli sportivi e dalla cittadinanza.

I nostri video

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*