Nuovi investimenti per il polo scolastico del borgo umbro
Pierantonio, 26-03-2026 – Il percorso di rinascita per le aree colpite dai terremoti del 2022 e 2023 registra un’accelerazione decisiva sul fronte delle opere pubbliche, nell’ultima seduta della Cabina di coordinamento, presieduta dal Commissario Straordinario Guido Castelli, è stato infatti approvato il primo stralcio del Piano destinato ai territori umbri e marchigiani. Il provvedimento libera risorse imponenti, con uno stanziamento complessivo che supera i 31 milioni di euro, segnando il passaggio definitivo dalla fase dell’emergenza post-sisma a quella della pianificazione strutturale. Di questi fondi, circa 11,1 milioni sono stati destinati specificamente al cuore verde d’Italia per sanare le ferite alle infrastrutture collettive, come riporta il comunicato di Alessio Fiorucci, Comune di Umbertide.
Il comune di Umbertide ottiene un risultato fondamentale per il proprio tessuto sociale, vedendo finanziato integralmente il nuovo polo scolastico di Pierantonio. L’investimento approvato ammonta a 7 milioni e 200mila euro, una cifra che permetterà di restituire alla cittadinanza una struttura moderna, sicura e rispondente ai più alti standard antisismici. In questa fase iniziale, le risorse saranno immediatamente disponibili per la progettazione, coprendo fino al 10% del valore totale delle opere. Tale strategia è stata studiata appositamente per snellire i tempi burocratici e consentire ai tecnici di avviare le procedure necessarie per l’apertura dei cantieri nel minor tempo possibile.
In aggiunta all’edilizia scolastica, il piano di ripristino tocca altri luoghi simbolo della frazione. Sono stati infatti confermati 150mila euro destinati alla riqualificazione del cimitero locale, oltre a risorse dedicate al recupero della Chiesa di San Paterniano. Questi interventi, pur avendo un valore economico inferiore rispetto al polo scolastico, rivestono un’importanza morale e civile altissima per i residenti. Il Commissario Castelli ha ribadito che l’approvazione di questo stralcio rappresenta l’avvio concreto di un’opera di ricostruzione organica, capace di ridare stabilità e futuro a borghi che rischiavano lo spopolamento dopo i recenti eventi sismici.
Il successo di questa programmazione finanziaria è l’esito di un coordinamento serrato tra il Governo, la struttura commissariale e le amministrazioni comunali coinvolte.
Il Sottosegretario agli Interni, Emanuele Prisco, ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di un quadro di interventi che risponde puntualmente alle istanze presentate dal territorio. Dopo le ordinanze varate all’inizio del 2026 per la ricostruzione dei beni privati, l’attenzione istituzionale si sposta ora con forza sul patrimonio pubblico, considerato il collante fondamentale per mantenere vive le comunità colpite.
Questo piano rappresenta un segnale di forte presenza statale, mirato a consolidare la sicurezza infrastrutturale dell’intera fascia appenninica umbro-marchigiana.

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