Due serate con i grandi artisti e gli allievi della Puccini
Città di Castello, 25-03-2026 – La Scuola di musica comunale “Giacomo Puccini” si prepara a vivere un finale di marzo all’insegna dell’eccellenza artistica e della condivisione sociale. L’istituzione di Città di Castello ha ufficializzato due appuntamenti di rilievo che vedranno alternarsi sul palco professionisti affermati e giovanissime promesse del panorama locale. Queste giornate rappresentano il culmine di un percorso formativo rigoroso e appassionato, offrendo alle famiglie e all’intera cittadinanza la possibilità di toccare con mano la vivacità di un centro che è ormai un punto di riferimento per l’educazione sonora nel territorio umbro. Attraverso queste esibizioni, la città celebra la funzione civile e pedagogica dell’arte, confermando il valore della propria storica istituzione musicale, come riporta il comunicato stampa di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.
Domenica 29 marzo, alle ore 17:30, il programma si aprirà con il tradizionale “Concerto dei Docenti”. Protagonista assoluta della serata sarà la pianista Elena Ridolfi, interprete di rara profondità tecnica e interpretativa. Il recital non sarà una semplice esecuzione accademica, ma un vero e proprio itinerario attraverso le sfumature più intime del repertorio pianistico. Ridolfi è nota per la sua capacità di instaurare un dialogo empatico con l’ascoltatore, trasformando ogni nota in un racconto sonoro capace di emozionare e coinvolgere. Questo evento sottolinea l’importanza del corpo docente non solo come guida didattica, ma come esempio vivo di dedizione e padronanza strumentale, fungendo da bussola per gli studenti che aspirano al professionismo.
L’attenzione si sposterà poi su una dimensione corale e formativa lunedì 30 marzo, a partire dalle ore 19:15 e sarà riservato ai Saggi di Violino, un momento atteso che coinvolgerà gli allievi provenienti dalla scuola primaria La Tina e Lerchi, oltre ai ragazzi iscritti alla sede centrale della Scuola di musica. Sotto la guida meticolosa dell’insegnante Ylenia Marcucci, i piccoli musicisti avranno modo di dimostrare i progressi tecnici e la maturità espressiva raggiunta durante l’anno scolastico. La partecipazione delle scuole primarie del territorio evidenzia la capillarità del progetto educativo della Puccini, capace di intercettare il talento sin dalla tenera età e di promuovere la cultura del violino come strumento di crescita individuale e collettiva.
L’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha voluto rimarcare come queste iniziative siano lo specchio di una comunità che investe nel proprio futuro attraverso la conoscenza. Il connubio tra l’esperienza dei maestri e l’energia delle nuove leve definisce l’identità di Città di Castello come polo culturale dinamico.
Parallelamente, il Direttore Fabio Battistelli ha ricordato che il confronto con il pubblico è un elemento imprescindibile della didattica musicale. Suonare davanti a una platea non è solo un atto tecnico, ma un esercizio di coraggio e comunicazione che trasforma lo studio privato in un’esperienza sociale condivisa.



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