Due tifernati cavaliere per impegno sociale e volontariato

Due tifernati cavaliere per impegno sociale e volontariato

Onorificenze al merito da Mattarella, emozione nel salone perugino

Città di Castello celebra due nuovi cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, insigniti questa mattina nel salone Bruschi della Prefettura di Perugia dal prefetto Francesco Zito. Renato Pescari, 75 anni, e Claudio Fortuna, 79 anni, hanno vissuto un momento di profonda commozione ricevendo le onorificenze deliberate con decreto presidenziale del 2 giugno, come riportato in una nota della Prefettura curata dalla sua autrice. Quei riconoscimenti premiano benemerenze verso la Nazione in ambiti come scienze, cultura, economia, vita pubblica, sociale e volontariato, oltre a carriere civili e militari, valorizzando percorsi personali che hanno lasciato un segno concreto nella collettività.

La cerimonia, che ha radunato insigniti e sindaci dei rispettivi comuni, ha messo in luce storie di dedizione quotidiana, quasi un inno alla solidarietà che lega le persone oltre le difficoltà. Per Pescari, imprenditore tessile da decenni – ha avviato nel 1987 a Regnano un’azienda di confezioni con 90 dipendenti, balzata ai vertici internazionali – il merito risiede nell’impegno sociale: nel 1993 ha creato l’Associazione Distrofia Muscolare Onlus di Città di Castello, dove presiede con passione per finanziare ricerche sulla malattia, come letto nella motivazione prima del diploma.

Stessa cifra umana per Fortuna, neo-cavaliere premiato per il suo ruolo instancabile nel volontariato. Come presidente della Croce Bianca Tifernate e dell’Anpas Umbria, ha guidato emergenze locali e nazionali con una competenza e uno spirito solidale che hanno toccato tanti cuori, emergendo in ogni intervento per la sua rara dedizione. Entrambi, con occhi lucidi e voci incriminate dall’emozione, hanno espresso gratitudine al prefetto, al sindaco Luca Secondi e soprattutto alle famiglie, ai volontari delle associazioni e agli amici che li hanno sostenuti lungo il cammino.

Il sindaco Secondi ha voluto un plauso corale: «A Pescari e Fortuna le felicitazioni di tutta la comunità, con gratitudine immensa. Oggi è una giornata luminosa; le loro storie di spessore sociale onorano Città di Castello e ci spronano verso inclusività e volontariato diffuso, la vera anima tifernate. Grazie a loro e al prefetto per questa pagina storica». Ha chiuso l’evento l’intervento della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, sigillando un appuntamento che ha scaldato i presenti con il calore di gesti autentici e radicati nel territorio. Quelle onorificenze non sono solo nastrini, ma specchi di vite spese per gli altri, in un’epoca che ne ha tanto bisogno.

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