Investimento da 689mila euro, nuova vita per scuola e comunità
La scuola Gregorio da Tiferno di Trestina ha riaperto le porte della sua palestra completamente rinnovata, restituendo agli oltre 450 studenti e all’intera comunità un impianto sicuro, accessibile e moderno. L’intervento, salutato con entusiasmo da alunni, docenti e famiglie, segna un passaggio cruciale per la frazione, che ritrova un luogo di sport e socialità profondamente trasformato.
Il progetto di riqualificazione, finanziato con 689mila euro complessivi – di cui 540mila dal PNRR, 54mila dal Fondo Opere Indifferibili e 95mila dal Comune – ha riguardato la riduzione della vulnerabilità sismica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico e la creazione di nuovi spogliatoi e servizi igienici. Sono stati inoltre acquistati arredi e attrezzature sportive per circa 20mila euro, completando un pacchetto di migliorie che ha reso l’impianto un vero punto di riferimento.
Tra le novità più evidenti spiccano la nuova sala infermeria, un laboratorio di scienze ricavato dietro il campo da gioco e spazi dedicati agli studenti con disabilità motoria. La pavimentazione rinnovata e le dotazioni sportive – dalle porte da calcetto alle reti per volley e tennis – hanno reso la struttura pronta ad accogliere attività scolastiche e associative.
Il sindaco Luca Secondi, affiancato dagli assessori e dalla dirigente scolastica Stefania Migliorucci, ha sottolineato come l’opera rappresenti un investimento sul futuro della comunità: “La palestra è un tassello di un percorso che ha già visto la ristrutturazione della primaria e della secondaria, e che prosegue con la ricostruzione dell’asilo nido Fiocco di Neve. È un segnale concreto di attenzione ai giovani e alla collettività”.
La cerimonia inaugurale, accompagnata dai canti natalizi degli studenti, ha trasformato l’evento in una festa di comunità. Emozione e orgoglio hanno caratterizzato la giornata, con la consapevolezza di avere ora a disposizione un impianto che unisce funzionalità, sicurezza e bellezza.
Il lavoro, seguito dai tecnici comunali e realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Malaspina Srl, ha restituito a Trestina un luogo che non è solo palestra, ma spazio di crescita e incontro. Un investimento che rafforza il legame tra scuola e territorio, rendendo evidente la volontà dell’amministrazione di puntare su infrastrutture capaci di generare valore sociale e culturale.

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