Sciopero a Sagemcom Italia: sostegno dei consiglieri regionali
Sciopero a Sagemcom – I consiglieri regionali Fabrizio Ricci (Avs) e Letizia Michelini (Pd) hanno partecipato allo sciopero con presidio delle lavoratrici e dei lavoratori di Sagemcom Italia a Città di Castello. L’azienda, specializzata nella produzione di contatori e di proprietà di una multinazionale francese, ha recentemente annunciato un licenziamento collettivo di diverse decine di dipendenti, quasi tutte donne.
Il presidio è stato segnato dal grave lutto per la morte del sindacalista della Fiom Cgil, Riccardo Coccolini, deceduto in un incidente mentre seguiva la vertenza. In suo ricordo, i consiglieri regionali e il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, hanno ribadito il loro sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori, impegnandosi a fare tutto il possibile per far cambiare rotta alla multinazionale. Ricci e Michelini hanno sottolineato l’importanza di una storia industriale lunga un secolo, che non può essere cancellata con un tratto di penna.
Nonostante la produzione non sia ferma, l’azienda aveva rassicurato il sindacato che non ci sarebbero stati problemi di volumi produttivi per tutto il 2025. Pertanto, l’attivazione degli ammortizzatori sociali è ritenuta coerente e necessaria per garantire respiro alle maestranze e alle loro famiglie, oltre a fornire tempo per valutare soluzioni produttive e occupazionali.
Ricci e Michelini, in collaborazione con l’assessore al Lavoro e allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti, hanno assicurato che la Regione continuerà a seguire la vertenza e a fare pressioni sulla multinazionale affinché abbandoni le rigidità dimostrate finora e intraprenda un percorso di confronto costruttivo con il sindacato e il territorio, per evitare l’ennesima delocalizzazione motivata solo da ragioni economiche.

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