Il Servizio 118 di Umbertide: tra sospensioni e realtà

La sanità territoriale dell'Altotevere affronta sfide mentre l'Usl Umbria 1 smentisce le voci di sospensione del servizio 118

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Il Servizio 118 di Umbertide: tra sospensioni e realtà

L’Altotevere è stato recentemente al centro di un dibattito riguardante la sanità territoriale. Il consigliere regionale Tommaso Bori, vicepresidente della commissione Sanità, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sospensione del servizio di Automedica di Umbertide, un mezzo di soccorso fondamentale per la regione. Secondo Bori, il mezzo è rimasto senza personale per 96 ore, lasciando l’unico mezzo con un medico a bordo a Trestina.

Bori ha espresso la sua preoccupazione per la situazione, sottolineando che sia Umbertide che Città di Castello sono rimaste senza copertura per i cosiddetti “codici rossi”. In caso di doppio codice rosso, i soccorsi dovranno aspettare l’arrivo di un mezzo da Sansepolcro o da Perugia. Bori ha annunciato un’interrogazione per conoscere i motivi di questa grave situazione e come la Giunta regionale intenda procedere.

La situazione è stata descritta come grave da Bori, che ha sottolineato come alcuni medici di Umbertide siano stati trasferiti per coprire le carenze in altri ospedali. Ha chiesto un cambio di direzione nella gestione del personale, con più assunzioni per rafforzare la sanità territoriale.

Tuttavia, l’Usl Umbria 1 ha smentito le notizie di una sospensione del Servizio 118 ad Umbertide. Secondo l’Usl, il servizio è attivo giorno e notte con due ambulanze disponibili 24 ore su 24. In alcuni giorni di luglio, l’ambulanza medicalizzata sarà sostituita da un’ambulanza gestita da un infermiere esperto in emergenza-urgenza, con l’automedica pronta a intervenire a pochi minuti dalla postazione di Umbertide.

L’Usl ha anche annunciato l’attivazione del servizio di elisoccorso, che può intervenire in caso di necessità in qualsiasi parte del territorio. L’equipaggio avanzato è composto da un rianimatore o un medico d’emergenza-urgenza e un infermiere esperto.

L’Usl ha ribadito che questa rimodulazione del servizio riguarda solo pochissimi turni per il mese di luglio, in attesa dell’arrivo di nuovo personale che coprirà i turni già dalla prossima settimana. Nel frattempo, l’Azienda Usl Umbria 1 continua a sperimentare modelli organizzativi per garantire la sicurezza dei pazienti del territorio.

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