Mamma e figlia sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio. E’ successo all’interno di un appartamento in via Labriola a Città di Castello.
In un primo momento si pensava ad un malfunzionamento della caldaia di riscaldamento a metano, ma gli strumenti hanno dato esito negativo. In seguito è stata trovata la vera causa. Le donne forse per il freddo intenso, in attesa dell’accensione dell’impianto di riscaldamento avevano acceso un braciere.
Una di loro è riuscita a dare l’allarme e far scattare così i soccorsi. Sul posto vigili del fuoco e il personale medico del 118.
Le due donne, dopo essere state adeguatamente curate dai medici del pronto soccorso, sono state trasferite al centro iperbarico di Fano.

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