Beni confiscati a Pietralunga, concluso l’iter di destinazione

Libera Umbria: “Una bella notizia, ora subito il bando per il riutilizzo sociale"

Beni confiscati a Pietralunga, concluso l’iter di destinazione

Beni confiscati a Pietralunga, concluso l’iter di destinazione

da Libera Umbria
“Finalmente i beni confiscati alla ‘ndrangheta siti nel comune di Pietralunga sono tornati definitivamente alla nostra comunità locale, grazie all’azione di coordinamento istituzionale della Prefettura di Perugia. Ora può partire la fase del riscatto concreto, attraverso la creazione di opportunità di lavoro vero, di un pezzo di territorio importante della nostra regione, restituito alla collettività”.  Libera Umbria commenta così la notizia apparsa sulla stampa locale della destinazione definitiva al Comune di Pietralunga dei terreni confiscati di Col della Pila. Da quattro anni la rete territoriale di Libera è impegnata, in collaborazione con la stessa amministrazione comunale, nella realizzazione dei campi di impegno e formazione di “EstateLiberi”, che anche quest’anno vedranno nel mese di luglio decine di giovani da tutta Italia arrivare nella nostra regione per lavorare sui terreni confiscati e partecipare alle iniziative di formazione con familiari delle vittime innocenti delle mafie, esperti, realtà sociali e sindacali.
“Si è compiuto l’ultimo atto amministrativo che mancava – commenta Walter Cardinali, coordinatore di Libera Umbria – e ora finalmente il Comune di Pietralunga potrà intraprendere il percorso di riutilizzo sociale del bene attraverso l’apertura di un bando per l’individuazione del soggetto gestore che possa avviare a Col della Pila un’attività di economia sociale, creando opportunità di lavoro per i giovani del territorio e dando così la più bella dimostrazione della reale possibilità di sconfiggere le mafie e garantire legalità e giustizia”.

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