La tredicenne umbertidese conquista la finale di Senigallia
È Valeria Cordelli, giovane promessa di Umbertide, ad aver conquistato l’edizione 2025 del Cantagiro, storico concorso musicale nato nel 1962 da un’idea di Ezio Radaelli e oggi appuntamento di riferimento per la musica emergente italiana. A soli 13 anni, con una voce potente e una passione autentica, la cantante ha primeggiato nella categoria Junior, riservata agli artisti fino ai 14 anni, imponendosi nella finale nazionale svoltasi il 7 settembre a Senigallia.
La vittoria è arrivata con una performance che ha incantato la giuria: l’interpretazione intensa e tecnicamente impeccabile di “I Surrender” di Celine Dion ha messo in evidenza non solo la sua estensione vocale, ma anche una maturità interpretativa sorprendente per la sua età. Cordelli ha superato concorrenti già noti al pubblico televisivo, protagonisti di format come Io Canto e The Voice, imponendosi con naturalezza e grande carisma.
Il risultato rappresenta un ulteriore passo in avanti in un percorso costellato di riconoscimenti: la giovane artista aveva già ottenuto importanti premi in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Je so pazzo music festival, Voce e talento, Rumore Bim Festival e Voci d’oro. Oltre a ciò, due sue cover sono attualmente trasmesse su Radio RGS, segno della crescente attenzione del settore musicale verso la sua voce.
La carriera di Valeria è seguita con dedizione dal suo insegnante Michael Zurino, fondatore della Artist Academy, a cui nel 2025 si sono affiancate Laura Leo e Aurora Scortecci, figure che contribuiscono a rafforzare il suo percorso artistico. La giovane umbertidese continua infatti ad allenarsi quotidianamente per affinare tecnica e interpretazione, affrontando nuove sfide con determinazione.
A testimonianza della sua ascesa, Valeria sarà protagonista della copertina di ottobre della rivista specializzata Green Stage Magazine, che le aveva già riservato uno spazio nel numero di settembre. Un segnale ulteriore di come il suo talento stia emergendo ben oltre i confini regionali.
Il comunicato diffuso dagli organizzatori del Cantagiro sottolinea come la vittoria di Cordelli non rappresenti soltanto un traguardo personale, ma anche la conferma della vitalità della musica giovanile italiana, che trova in questa manifestazione itinerante un terreno fertile per far crescere le nuove generazioni di interpreti.

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