Umbertide, al cinema comunale Metropolis la “Giornata della Memoria”

Sono intervenuti anche il sindaco Marco Locchi e il vescovo diocesano mons. Mario Ceccobelli

 
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Umbertide, al cinema comunale Metropolis la “Giornata della Memoria”

Umbertide, al cinema comunale Metropolis la “Giornata della Memoria” UMBERTIDE – Si è conclusa questa mattina, al cinema comunale Metropolis, la due giorni dedicata alla “Giornata della memoria”, riservata agli studenti degli istituti scolastici del territorio per dare vita a momenti di riflessione che contribuiscano ad educare le coscienze ad una cultura della pace, della tolleranza e della solidarietà.  Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il sindaco Marco Locchi, l’assessore alla cultura Raffaela Violini che ha organizzata l’iniziativa, l’asssesore all’istruzione Maria Cinzia Montenucci,  il vescovo diocesano monsignor Mario Ceccobelli e la dirigente della scuola media Mavarelli-Pascoli Gabriella Bartocci.

Il Sindaco, nel ricordare l’importanza che riveste questa iniziativa per tenere desta la memoria, soprattutto delle giovani generazioni, sulla tragedia della Shoah, ha voluto ringraziare l’assessore Violini per la perfetta organizzazione dell’evento, le scuole di Umbertide che hanno risposto come sempre in maniera egregia e il vescovo mons. Mario Ceccobelli che ha voluto onorare, con la sua presenza, questa ricorrenza storica molto importante. La dirigente scolastica Bartocci ha sottolineato anche lei l’importanza di queste iniziative, che si affiancano a quelle portate avanti abitualmente dalla scuola, per la formazione morale, civile e culturale dei giovani e ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’organizzazione dell’evento. Nel suo intervento, il vescovo Ceccobelli ha ricordato un episodio commovente della sua vita, quando scoprì che il francescano polacco Massimiliano Kolbe morì nel campo di concentramento di Auschwitz, prendendo il posto volontariamente di un altro detenuto, il 14 agosto 1941, anno della sua nascita. Da qui il desiderio di visitare  Auschwitz che ha lasciato nel suo animo una traccia profonda e indelebile. Ha chiuso il suo intervento esortando i ragazzi  a seguire non l’odio ma l’amore, prendendo spunto da una delle ultime frasi del frate francescano prima di morire, “l’odio non serve a niente, solo l’amore crea”.

L’assessore Violini ha rimarcato l’importanza  che le nuove generazioni ricordino la tragedia della Shoah per far in modo che non accada più. Per questo è necessario che i giovani siano informati attraverso la visione di film, documentari e la lettura di libri su quello che accadde circa 70 anni fa. L’assessore ne ha elencati alcuni particolarmente adatti ai bambini. Per l’occasione è stata allestita anche una mostra fotografica dedicata alla “Shoah dei bambini”, per non dimenticare e per promuovere una cultura della pace, della tolleranza e del rispetto verso gli altri ed è stato regalato agli studenti un segnalibro con gli orari della biblioteca comunale con la data e il ricordo della Giornata della Memoria.

Prima della proiezione del film, una rappresentante dell’Associazione Genitori di Umbertide, ha letto alcuni brani significati sulla Shoah, accompagnati da un sottofondo musicale. Poi la proiezione di un breve cartone ha preceduto la visione del film “Il viaggio di Fanny”, basato su una storia vera che racconta la vicenda di Fanny, una ragazzina ebrea di 13 anni che nel 1943, durante l’occupazione della Francia da parte dei tedeschi, viene mandata insieme alle sorelline in una colonia in montagna. Lì conosce altri coetanei e con loro, quando i rastrellamenti nazisti si intensificano e inaspriscono, scappa nel tentativo di raggiungere il confine svizzero per salvarsi. Un viaggio emozionante sull’amicizia e la libertà raccontato attraverso gli occhi dei bambini che consentirà ai giovani spettatori di comprendere più a fondo il dramma della guerra e della persecuzione razziale.

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