Digitalizzazione, censimento e servizi sempre più accessibili
Un anno intenso, fatto di numeri, statistiche e soprattutto di innovazione. Il 2025 dei Servizi Demografici si chiude con un bilancio articolato che fotografa un’attività in costante evoluzione, capace di coniugare il lavoro quotidiano di sportello con progetti strutturali di informatizzazione e modernizzazione dei servizi al cittadino.
Nel corso dell’anno, oltre alle attività ordinarie, i Servizi Demografici hanno operato su fronti strategici come la gestione della popolazione residente e degli iscritti AIRE all’interno della piattaforma nazionale ANPR. Il sistema integrato consente oggi ai comuni di erogare servizi anagrafici ed elettorali da qualsiasi sportello sul territorio nazionale, garantendo maggiore rapidità, interoperabilità e accesso ai dati da parte della Pubblica Amministrazione e dei gestori di servizi pubblici.
Tra i progetti più rilevanti spicca la digitalizzazione e indicizzazione dei registri storici di Stato Civile, avviata nel 2024 e proseguita nel 2025. L’obiettivo è duplice: tutelare un patrimonio documentale di valore storico inestimabile e rendere più efficienti le attività di ricerca e certificazione, sempre più richieste dai cittadini. Un percorso che mette al sicuro gli archivi cartacei dagli effetti del tempo e ne garantisce la consultazione futura.
Il 2025 segna inoltre un passaggio storico con il subentro nell’ANSC, l’Archivio Nazionale di Stato Civile. Dopo oltre 160 anni di gestione cartacea, gli atti di nascita, matrimonio, morte e cittadinanza sono ora completamente digitali e condivisi a livello nazionale, aprendo una nuova fase per l’amministrazione dello stato civile in Italia.
Rilevante anche l’impegno nel Censimento permanente della popolazione ISTAT, che dal 2018 coinvolge annualmente il Comune. Pur trattandosi di un’indagine campionaria, il censimento ha richiesto un notevole sforzo organizzativo e operativo. Grazie al lavoro sinergico tra personale interno e rilevatori, Città di Castello si conferma tra i primi comuni umbri della propria fascia per avanzamento delle operazioni.
I dati anagrafici provvisori del 2025 registrano 184 nascite e 391 decessi, 811 iscrizioni e 709 cancellazioni, oltre a 1.289 cambi di indirizzo interni. Le carte di identità rilasciate sono state 4.679, in gran parte elettroniche. Le famiglie residenti risultano 17.045, con una popolazione complessiva pari a 37.996 unità.
Sul fronte dello Stato Civile, l’attività ha riguardato 48 matrimoni civili, un’unione civile e 30 matrimoni religiosi, oltre a separazioni, divorzi, trascrizioni dall’estero e procedure di cittadinanza che hanno interessato complessivamente 134 persone. Particolarmente complesse le istruttorie per i riconoscimenti “iure sanguinis”. In totale sono stati redatti 1.374 atti di stato civile e 94 verbali di pubblicazioni di matrimonio.
Non è mancata l’attenzione alla qualità del servizio, con iniziative sulla donazione degli organi collegate al rilascio della carta d’identità e con attività formative continue per il personale. Nel 2026 proseguirà anche il progetto “Una scelta in Comune”, rivolto ai giovani, per promuovere consapevolezza civica e cultura della solidarietà.
«Un plauso a tutto il personale del settore – ha dichiarato l’assessore Rodolfo Braccalenti – che, sotto la guida del dirigente Emanuele Mattei e della responsabile Daniela Salacchi, ha saputo affrontare con competenza sia l’attività ordinaria sia le sfide dell’innovazione, rendendo i servizi sempre più vicini ai cittadini».

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