Nonni tutor: un doposcuola solidale per i bambini di Trestina
Nonni tutor – Un’iniziativa che fa scuola, letteralmente. A Trestina, in Alta Umbria, un gruppo di nonni volontari sta aiutando i bambini delle scuole elementari a superare le difficoltà scolastiche, offrendo un prezioso supporto ai docenti. Il progetto, denominato “Educare insieme”, è un esempio concreto di come la collaborazione tra scuola e volontariato possa fare la differenza nella vita dei più piccoli.
Nato da un’idea della Società Bocciofila Trestinese Auser, il progetto ha coinvolto 28 studenti dell’Istituto Comprensivo Alberto Burri, offrendo loro un doposcuola gratuito e personalizzato. Quattro giorni alla settimana, nonni esperti affiancano gli insegnanti, creando un ambiente accogliente e stimolante dove i bambini possono fare i compiti, chiarire i dubbi e socializzare.
Il successo dell’iniziativa è sotto gli occhi di tutti. La dirigente scolastica, Stefania Migliorucci, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando l’importanza di unire le forze per rispondere ai bisogni educativi della comunità. Anche l’amministrazione comunale di Trestina ha plaudito al progetto, riconoscendone l’alto valore pedagogico e sociale.
Il progetto di Trestina rappresenta un modello virtuoso da replicare in altri contesti. Dimostra come il volontariato possa essere una risorsa preziosa per la scuola, offrendo un supporto prezioso agli insegnanti e agli studenti. Inoltre, promuove la solidarietà intergenerazionale, creando un ponte tra le diverse generazioni.
L’iniziativa, però, necessita di un sostegno continuo. Il presidente della Società Bocciofila Trestinese, Luciano Domenichini, ha lanciato un appello alle istituzioni regionali e provinciali affinché vengano stanziati nuovi fondi per garantire la continuità del progetto e permettere di ampliare il numero dei beneficiari.
In un momento storico in cui le difficoltà scolastiche sono in aumento, il progetto di Trestina offre una risposta concreta e innovativa. Dimostra che, lavorando insieme, scuola, volontariato e istituzioni possono fare la differenza nella vita dei bambini, offrendo loro le opportunità necessarie per crescere e realizzarsi.

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