Montone approva il bilancio 2026–2028 e rilancia gli investimenti

Perugia Storica scalda i motori per Montone

Bilancio Montone, investimenti in crescita senza nuove tasse

Il Consiglio comunale di Montone ha dato il via libera, nei tempi fissati dalla normativa, al Bilancio di Previsione 2026–2028, confermando una rotta amministrativa che negli anni ha puntato su equilibrio dei conti, capacità di investimento e sostegno concreto al tessuto sociale ed economico del territorio. La manovra, illustrata dal sindaco Mirco Rinaldi, viene presentata come uno strumento in grado di coniugare stabilità finanziaria e sviluppo, senza alcun aumento della pressione fiscale per famiglie e imprese.

Al centro del documento contabile restano il rispetto degli equilibri di finanza pubblica, la sostenibilità della spesa e la tutela dei servizi essenziali, con l’obiettivo dichiarato di non arretrare su qualità e continuità delle prestazioni offerte alla comunità. L’amministrazione rivendica un impianto improntato a responsabilità, trasparenza ed efficienza, che nel corso dei precedenti trienni ha già consentito di programmare opere pubbliche per oltre 20 milioni di euro, consolidando una reputazione di ente capace di intercettare risorse esterne e di trasformarle in interventi concreti.

Sul fronte delle priorità, il bilancio rafforza gli stanziamenti destinati alla scuola, ai servizi sociali e al sostegno delle fasce più fragili, con l’intento di non lasciare indietro nessuno e di garantire pari opportunità di accesso ai servizi fondamentali. Crescono anche le risorse per la manutenzione e la messa in sicurezza della viabilità comunale, per gli impianti sportivi, per il centro storico e per le frazioni, in continuità con i programmi che hanno portato a numerosi cantieri sul territorio negli ultimi anni.

L’attenzione alle attività produttive e al commercio di vicinato viene confermata come asse strategico, con misure a supporto dell’economia locale e un focus specifico sul turismo di qualità e sulla valorizzazione delle eccellenze montonesi, considerate leve decisive per attrarre visitatori e generare nuove opportunità di lavoro. In parallelo, la giunta rilancia sull’impegno per la transizione ecologica, puntando su efficienza energetica degli edifici pubblici, tutela ambientale, manutenzione del territorio e partecipazione ai bandi nazionali ed europei, vista come condizione indispensabile per ampliare il margine di investimento senza aggravare i bilanci delle famiglie.

Per il sindaco Rinaldi, il voto sul bilancio assume anche un chiaro valore politico, perché ribadisce un metodo di governo fondato sull’ascolto della cittadinanza, sulla programmazione di medio-lungo periodo e sulla capacità tecnica di costruire progetti in grado di ottenere finanziamenti da fondi europei, regionali e nazionali. L’amministrazione rivendica così l’immagine di un Comune che non subisce i cambiamenti, ma che sceglie di costruire il proprio futuro passo dopo passo, coinvolgendo la comunità nelle scelte strategiche e mantenendo i conti in equilibrio.

Il Bilancio di Previsione 2026–2028 viene descritto come la traduzione numerica di questa visione: un ente che continua a investire, come già avvenuto nel recente passato con oltre 20 milioni di euro di opere programmate nel triennio, e che allo stesso tempo difende i servizi senza chiedere un euro in più ai cittadini. In questa cornice, la scelta di non ritoccare al rialzo la pressione fiscale viene presentata come un segnale di attenzione alle difficoltà di famiglie e imprese, chiamate a fronteggiare un quadro economico ancora complesso.

La prospettiva è quella di un paese più moderno, attrattivo e solidale, capace di coniugare identità storica e apertura al mondo, sviluppo economico e coesione sociale, senza rinunciare alle proprie radici. Il bilancio, sottolinea la maggioranza, diventa così lo strumento operativo per continuare a innovare, con particolare riguardo alle giovani generazioni, alle quali si punta a garantire opportunità di studio, lavoro e partecipazione alla vita pubblica locale.

Nel corso dell’iter di approvazione, un ruolo centrale è stato svolto dall’assessora al Bilancio Sara Volpi, alla quale il sindaco rivolge un ringraziamento esplicito per il lavoro tecnico e di coordinamento che ha permesso di allineare gli uffici e di costruire un documento coerente con gli indirizzi politici. Un riconoscimento viene esteso anche alla Giunta, al segretario comunale e ai responsabili delle aree, il cui contributo è stato ritenuto decisivo per tradurre le linee di mandato in atti amministrativi puntuali e tempestivi.

Il primo cittadino sottolinea inoltre la partecipazione dei consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che con osservazioni e proposte hanno contribuito a perfezionare il testo finale del bilancio, pur nel fisiologico confronto tra posizioni diverse. Questa collaborazione, letta come una forma di “coralità istituzionale”, avrebbe consentito di rispettare il cronoprogramma, dotando il Comune in tempo utile degli strumenti necessari per proseguire gli investimenti su servizi e territorio nel prossimo triennio.

Sul piano operativo, l’amministrazione indica come prioritarie le azioni per velocizzare l’apertura dei cantieri, ridurre al minimo i ritardi burocratici e monitorare in maniera costante lo stato di avanzamento delle opere, con particolare riguardo a quelle finanziate con fondi esterni che richiedono scadenze stringenti. L’obiettivo dichiarato è garantire che ogni euro investito produca un impatto visibile sulla qualità della vita dei cittadini, dal miglioramento della mobilità alla fruibilità degli spazi pubblici, passando per la sicurezza delle infrastrutture.

Nella visione delineata dal bilancio, Montone punta così a presentarsi come un comune virtuoso, capace di tenere insieme rigore contabile e progettualità, senza rinunciare a misure di protezione sociale e di sostegno al tessuto produttivo. La scommessa dell’amministrazione è che la somma di investimenti mirati, manutenzione programmata, tutela ambientale e promozione turistica possa rafforzare l’attrattività del borgo e consolidarne il ruolo nel quadro territoriale umbro.

I nostri video

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*