Incidente sulla E45 tra auto a metano e gpl vetture in fiamme, 3 persone ferite

Incidente sulla E45 tra auto a metano e gpl vetture in fiamme, 3 persone ferite

Incidente tra auto ad alimentazione alternativa. Alle 6,30, sulla E45 tra Sansepolcro e San Giustino direzione sud al chilometro 135, una Lancia Y a GPL e una Panda a metano, si sono scontrate 😥 . Da quanto riferiscono i Vigili del fuoco di Perugia, ci sarebbero dei feriti.

Coinvolti 3 degli occupanti delle auto che, in un attimo, sono state avvolte dalle fiamme. Le bombole del Gpl della Fiat Panda sono state scagliate in avanti di circa 50 metri. Sul posto la Polstrada per i rilievi.

«Le condizioni dei feriti – comunica Mario Mariano del Santa Maria della Misericordia di Perugia – non destano preoccupazioni, nessuno è in pericolo di vita e sono ricoverati presso l’ospedale di Città di Castello».

Il più grave dei feriti, un uomo di 53 anni di Sansepolcro – fa sapere l’ufficio stampa della Usl Umbria 1 -, con politrauma e sub-amputazione del polso sinistro, è trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello dove è stato stabilizzato. Dopo le prime cure è stato trasferito presso la struttura di Chirurgia della mano e microchirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Terni, grazie all’intervento del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Arezzo (Drago 59).

Nel pomeriggio l’equipe di Chirurgia della mano e microchirurgia dell’ospedale di Terni ha operato in urgenza l’uomo. Ha riportato una grave lesione al polso e mano sinistra con grossa perdita di tessuto cutaneo, tendineo e osseo ed è stato operato da Antonio Azzarà, direttore della struttura di chirurgia della mano, e Lorenzo Bocchino, insieme a Priscilla Di Sette e al medico specializzando Pellegrino Ferrara.
“Quello effettuato oggi è un primo intervento di salvataggio dell’arto con stabilizzazione delle fratture ossee. Dovremo aspettare almeno 20 giorni per intervenire nuovamente e provvedere alla copertura dei tessuti molli del dorso della mano”. Il paziente è ricoverato nel reparto di chirurgia della mano.

«Nessuno dei giornali – scrive Fra Kasumi sottolinea il fatto che in quel preciso punto di strada il manto è in condizioni PERICOLOSE (ed infatti guarda un po’…) e si stanno facendo lavori in punti meno problematici a discapito di pezzi di.. quanto saranno 20 metri? in cui alla velocità normale di 90km/h si rischia la vita. Mi chiedo chi è che gestisce i lavori sa dove questi debbano essere fatti effettivamente? Nell’arco di un anno è stata rifatta due volte l’uscita dell’Area Logistica e quel pezzettino tra Sansepolcro e San Giustino sta ancora in queste condizioni… adesso forse con l’asfalto sciolto dall’incendio qualcuno si ricorderà di sistemare anche lì. E via, aspettiamo un altro ponte Morandi. ».

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