Gli arnesi della musica, terza edizione con grandi interpreti

Festival della Musica

Gli arnesi della musica, terza edizione con grandi interpreti

Avvicinare il pubblico alla musica e alla conoscenza degli strumenti. E’ con questo obiettivo che proseguirà anche nel 2020 l’esperienza della mini stagione di concerti-conferenza “Gli arnesi della musica”, promossa per il terzo anno dal Circolo Culturale Luigi Angelini del presidente Luigi Chieli con la direzione artistica del maestro Fabio Battistelli e con la collaborazione del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, il supporto del Comune, di Sogepu e del Museo Diocesano, che per questa edizione metteranno a disposizione le nuove sedi che ospiteranno gli eventi in programma: il Teatro comunale degli Illuminati e il Salone Gotico.

“Questa iniziativa è una grande intuizione del Circolo Culturale Luigi Angelini”, ha affermato nella conferenza stampa di stamattina l’assessore Rossella Cestini, che ha sottolineato “il merito di aver riempito lo spazio musicale altrimenti senza eventi della stagione invernale con un ciclo di concerti che già all’esordio della manifestazione ha ottenuto un grandissimo successo di pubblico, poi proseguito nel tempo anche grazie al positivo coinvolgimento di realtà importanti della nostra città, da Sogepu al Circolo degli Illuminati fino al Museo Diocesano, e di un professionista stimato e acclamato come il maestro Fabio Battistelli”. Il cartellone de “Gli arnesi della musica” sarà composto da tre appuntamenti, tutti di domenica alle ore 17.00 e a ingresso gratuito: il Teatro degli Illuminati ospiterà il 12 gennaio il Duo Gemmiti, con Fabio e Sandro Gemmiti, rispettivamente alla fisarmonica e al pianoforte, e il 16 febbraio l’Orchestra Giovanile di Arezzo, mentre nel Salone Gotico del Museo del Duomo il 15 marzo sarà di scena il Quintetto del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, con Paolo Zampini al flauto, Simone Bensi all’oboe, Fabio Battistelli al clarinetto, Guido Corti al corno e Corrado Dabbene al fagotto.

“Con grande entusiasmo abbiamo risposto all’esigenza espressa direttamente dalla città, dai suoi tanti appassionati di musica, di disporre di un’occasione per ascoltare dal vivo grandi interpreti ed esecuzioni di qualità in un periodo dell’anno dove non c’era questo tipo di offerta”, ha puntualizzato  Luigi Chieli, presidente del Circolo Luigi Angelini, nel sottolineare che “la risposta venuta dal pubblico tifernate nelle precedenti edizioni ci ha motivato ancora di più a continuare in un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza della musica e per questo non poteva che essere gratuita”. “Se anche quest’anno possiamo dire di aver allestito un cartellone importante, con straordinarie esibizioni, lo dobbiamo alla competenza e all’impegno del nostro direttore artistico Fabio Battistelli, un interprete conosciuto e apprezzato in tutto il mondo che per la città rappresenta un vero dono, ma anche alla collaborazione offerta dal Comune, da Sogepu e dal Museo Diocesano, che ci hanno permesso di sopperire all’indisponibilità della tradizionale sede della Sala degli Specchi, dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, che ci è sempre vicino, oltre che alla generosità dei nostri sponsor”, ha puntualizzato Chieli.

A ribadire la vicinanza e del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, pur nell’impossibilità di concedere gli spazi di Palazzo Bufalini per lavori di adeguamento normativo, è stato il presidente Gregorio Anastasi, che insieme all’economo Giovanni Pambianco ha sottolineato l’obiettivo del sodalizio di “porsi come un hub della cultura, un collettore e un promotore attivo di iniziative rivolte alla cittadinanza per promuovere opportunità di conoscenza, che come ‘Gli Arnesi della Musica’ sappiano creare momenti di divulgazione, di educazione alle arti e di confronto”. Dalla direttrice del Museo Diocesano Catia Cecchetti sono state espresse “soddisfazione e felicità per il coinvolgimento in una iniziativa culturale importante della città, che offre agli appassionati della musica opportunità di qualità e alla Diocesi la possibilità di valorizzare ulteriormente il proprio patrimonio ecclesiastico”.

Nel portare il saluto dell’amministratore unico Cristian Goracci, il direttore tecnico di Sogepu Luca Giannini ha rimarcato “l’impegno dell’azienda al fianco dell’amministrazione comunale nella promozione a Città di Castello di eventi di qualità e di rilievo”, ricordando il recente investimento come gestore in convenzione con il Comune del Teatro degli Illuminati nella ristrutturazione della platea con nuove poltrone e pavimentazione in legno, “che ha assicurato maggiore comfort al pubblico e ha migliorato l’acustica a beneficio della godibilità degli spettacoli”. Nel confermare che “l’acustica del Teatro degli Illuminati è ora al livello delle arene più importanti d’Europa”, il direttore artistico Fabio Battistelli ha richiamato l’idea di fondo della manifestazione, “che è quella di permettere al pubblico di apprezzare la musica attraverso le opere più significative e celebri del repertorio internazionale eseguite da interpreti di alto livello, ma anche attraverso la conoscenza degli strumenti, quelli più particolari e meno noti”.

In questo contesto, Battistelli ha evidenziato come i tre concerti presenteranno la produzione di periodi storici diversi come il Settecento, l’Ottocento e il Novecento, segnalando i motivi di curiosità più rilevanti come quelli di “poter scoprire le caratteristiche non solo di strumenti come il pianoforte, la fisarmonica, gli archi, il fagotto, l’oboe, il corno, il flauto e il clarinetto, ma anche delle voci femminili” e di poter ammirare la bravura di professionisti come Paolo Zampini, il flautista delle opere di Ennio Morricone, e Guido Corti, uno dei più grandi cornisti d’Europa”.

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