Bianco pregiato kids, la fantasia invade Piazza Fanti

Bianco pregiato kids, la fantasia invade Piazza Fanti

Un weekend tra tartufi, laboratori e creatività per i più piccoli

Il Salone nazionale del tartufo bianco pregiato di Città di Castello, giunto alla sua 45ª edizione e in programma dal 31 ottobre al 2 novembre, apre quest’anno una finestra tutta nuova sull’immaginazione dei più giovani. La manifestazione, punto di riferimento per gli amanti del gusto e della tradizione umbra, amplia i propri spazi e i propri orizzonti con “Bianco pregiato kids”, un’area interamente pensata per bambini e ragazzi nel cuore di Piazza Fanti, dove gioco, arte e natura si incontrano in un intreccio di esperienze sensoriali.

Promosso in collaborazione con l’associazione Dire e Fare ETS, lo spazio resterà aperto ogni giorno dalle 10 alle 20, regalando a famiglie e visitatori un luogo di relax e creatività dove leggere, disegnare, esplorare e costruire insieme. Lo slogan scelto — “Dove la fantasia mette radici e la creatività fiorisce” — descrive perfettamente lo spirito con cui nasce questa sezione, concepita per trasformare un evento gastronomico in un’occasione educativa e ludica, capace di coinvolgere anche i più piccoli.

Il calendario degli appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, accompagnerà il weekend con laboratori artistici, scientifici e narrativi, dedicati al rapporto tra il tartufo, il suo ambiente naturale e il mondo immaginativo dei bambini.

Venerdì 31 ottobre, il debutto è in perfetto stile autunnale con un pomeriggio all’insegna di Halloween. Dalle 16:30, “Dolcetto o trucchetto” trasformerà la piazza in un laboratorio di colori e sorrisi: a truccare i bimbi saranno gli studenti della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, specializzati nel settore benessere. Un modo per far incontrare formazione e festa, tradizione e creatività.

Sabato 1 novembre la giornata sarà dedicata a “Radici, fiori e il mondo sotto terra”, un viaggio che parte alle 10 con “Come un fiore”, laboratorio a cura di Lorenzo Meazzini e Irene Vergni: i partecipanti potranno realizzare piccole opere con materiali naturali, sperimentando la propria “botanica dell’identità”. Nel pomeriggio, dalle 15:30, il Museo di Scienze naturali Malakos condurrà i piccoli curiosi nel laboratorio “Sotto terra!”, un percorso scientifico continuo per osservare con lenti e microscopi la vita invisibile che anima il terreno.

Parallelamente, nella sede di Framework aps, i bambini potranno partecipare al laboratorio “Gli animali del bosco”, dalle 16 alle 17:30, creando con materiali di riciclo i protagonisti del sottobosco, accompagnati dalla Mascotte del Bianco Pregiato.

Sempre nella giornata di sabato, presso il Ristorante Bianco Pregiato in Piazza Andrea Costa, dalle 10 alle 12, gli studenti dell’I.I.S. “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” guideranno i piccoli aspiranti chef in “Mamma papà cucino da solo”, un laboratorio gastronomico che li farà avvicinare ai sapori autentici della cucina umbra.

L’ultima giornata, domenica 2 novembre, sarà dedicata al potere delle storie e alla creazione collettiva. Alle 10, le letture animate “Racconti di animali e foreste”, curate dalle volontarie del Circolo LaAV di Città di Castello, porteranno il pubblico nel mondo delle fiabe naturali. A seguire, dalle ore 16, “Il Bosco del Tartufo”, laboratorio coordinato da Framework aps, trasformerà le creazioni dei bambini in un grande collage condiviso, costruito con foglie, rametti e figure di animali nati nei laboratori dei giorni precedenti.

Come ricorda l’assessore al turismo e commercio Letizia Guerri, “questa iniziativa rappresenta un punto di svolta per il Salone, che da sempre valorizza il legame tra territorio e sapori ma che oggi pone al centro anche l’educazione, il gioco e la partecipazione delle famiglie”. L’obiettivo è quello di rendere il tartufo — simbolo di eccellenza e radici — un punto di incontro fra generazioni diverse, dove grandi e piccoli condividano curiosità e conoscenza.

Con “Bianco pregiato kids”, l’intero centro storico di Città di Castello si trasforma in una grande aula a cielo aperto, animata da una rete di associazioni, scuole, operatori culturali e volontari che hanno sposato il progetto con entusiasmo. Le vie e le piazze della città si tingono così di festa, rivendicando il ruolo di capitale del tartufo bianco ma anche di laboratorio diffuso per la fantasia.

Durante il weekend, il pubblico potrà partecipare ai vari appuntamenti senza prenotazione, passeggiando tra profumi di terra e mostre gastronomiche, mostrandosi incuriosito dalle vetrine, dagli stand e dai nuovi spazi dedicati alla sostenibilità. Perché, come ricorda il direttore artistico dell’evento, “il tartufo nasce dal bosco e al bosco deve il suo respiro”. Un messaggio di equilibrio con la natura che il format Kids traduce in azione educativa.

La manifestazione, promossa dal Comune di Città di Castello con il supporto di enti e associazioni locali, conferma così la propria natura di evento vivo, inclusivo e profondamente radicato nel territorio. CDCNotizie segnala che le tre giornate diventeranno un mosaico di esperienze, in cui l’aroma del tartufo dialoga con le voci dei bambini, le letture sotto le chiome e la possibilità di imparare facendo.

Un finale poetico chiuderà l’edizione 2025, con il grande pannello naturale “Il Bosco del Tartufo”, simbolo tangibile della partecipazione collettiva e omaggio alla biodiversità. Sarà l’immagine che resterà impressa al termine del weekend: un intreccio di mani, foglie e colori che raccontano, meglio di ogni parola, come la fantasia possa davvero mettere radici.

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