Nuvolo celebrato, Città di Castello ospita la maxi mostra

Nuvolo celebrato, Città di Castello ospita la maxi mostra
Nuvolo_Senza titolo (Scacco), 1955, collage di carta dipinta su tela, 60x80 cm, Pinacoteca Comunale Città di Castello

Centenario d’arte a Città di Castello: 18 mesi di eventi

Città di Castello si prepara a vivere una stagione artistica senza precedenti, trasformandosi nel cuore pulsante della ricerca visiva contemporanea per celebrare il secolo dalla nascita di Giorgio Ascani, universalmente noto come “Nuvolo”. Non si tratta di una semplice commemorazione, ma di un progetto espositivo monumentale e dinamico che, per ben diciotto mesi, abiterà le sale della Pinacoteca comunale. Il percorso, intitolato “Presentazione ciclica delle opere”, recupera una geniale intuizione che l’artista ebbe nel 1977 insieme a Bruno Corà, quando in una galleria romana propose una rotazione frenetica di lavori, mutando l’allestimento ogni settantadue ore, come riferisce il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello-

L’operazione odierna, curata da un comitato scientifico di alto profilo composto da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani, dilata quel concetto temporale per offrire al pubblico un’analisi profonda e stratificata. Il calendario prevede undici tappe tematiche che si alterneranno ogni cinque settimane, permettendo di ammirare la totalità della produzione pittorica del Maestro, con un focus particolare su lavori mai esposti prima. Questo omaggio riporta Nuvolo nella sua terra d’origine, sottolineando il legame indissolubile tra l’artista e il territorio dell’Alta Valle del Tevere, lo stesso che ha nutrito la creatività di un altro gigante come Alberto Burri.

L’apertura ufficiale del centenario dall’11 gennaio al 22 febbraio 2026, è nella serie dedicata agli “Scacchi”. Queste opere rappresentano un momento di sintesi estrema: Nuvolo riutilizza frammenti di precedenti lavorazioni serigrafiche, assemblandoli con una precisione geometrica che sfida la percezione spaziale. Su supporti che spaziano dal legno alla tela, prendono vita mappe cromatiche rigenerate dove il concetto di orientamento svanisce. È lo stesso autore a spiegare che queste creazioni non possiedono un “alto” o un “basso” prestabilito, rivendicando una libertà interpretativa totale che permette di fruire l’opera anche capovolta, esaltandone la forza dinamica e la purezza astratta.

Le istituzioni locali, guidate dal primo cittadino Luca Secondi e dall’assessore Michela Botteghi, hanno accolto con entusiasmo la sfida lanciata dall’Associazione Archivio Nuvolo. L’obiettivo dichiarato è quello di riconsegnare alla comunità la piena consapevolezza del valore di un pioniere che ha rivoluzionato la tecnica serigrafica, portandola dai laboratori artigianali alle vette dell’espressione artistica internazionale. La sinergia tra l’ente pubblico e l’Archivio ha permesso di costruire un palinsesto che ha già ottenuto il prestigioso riconoscimento del Ministero della Cultura, venendo catalogato come iniziativa di rilevante interesse nazionale.

L’eco storica di questa operazione richiama l’atmosfera della Roma degli anni Settanta, quando Nuvolo frequentava l’atelier di Palazzo Altieri e la galleria La Tartaruga, attirando l’attenzione di icone come Anna Magnani e critici del calibro di Lorenza Trucchi. Oggi, quella stessa energia torna a Città di Castello attraverso un sistema di fruizione agevolato: la “Card Nuvolo Centenario“. Questo strumento permetterà ai visitatori di accedere ciclicamente alla Pinacoteca, trasformando la visita al museo in un appuntamento ricorrente, un’abitudine culturale che segue l’evoluzione stessa dell’artista. Il lungo viaggio celebrativo si concluderà con un evento di straordinaria valenza simbolica: un atelier focalizzato sullo storico rapporto professionale e umano tra Nuvolo e Alberto Burri. Un dialogo tra due maestri che hanno saputo piegare la materia e il colore a nuove regole estetiche.

Celebrare al meglio questo importante traguardo è sempre stato un obiettivo fondamentale sin dalla nascita della nostra Associazione, dieci anni fa» dichiara Paolo Ascani, Vice presidente di Associazione Archivio Nuvolo «Riteniamo doveroso, che, Città di Castello – città dove è nato, ha mosso i primi passi nella serigrafia e dove è tornato a vivere (e lavorare) gli ultimi anni – sia al centro della celebrazione. Come Archivio ci teniamo a ringraziare vivamente l’amministrazione comunale che ha accolto calorosamente il nostro progetto, tutti gli enti patrocinanti, i collaboratori e gli sponsor.»

Il programma Nuvolo Centenarioè frutto di una sinergia tra Associazione Archivio Nuvolo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello – ha ottenuto il sostegno di Comune di Città di Castello; Regione Umbria; Provincia di Perugia; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria; Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello; Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli di Roma; Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri; MUA (Musei Umbri Altotevere); Poliedro Cultura, e il supporto di CEPU Arte, Agenzia AXA Città di Castello di Marco Martinelli e Roberta Giorni; nonché il riconoscimento del Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio.

Per informazioni e aggiornamenti sugli eventi consultare il sito dell’Associazione Archivio Nuvolo (www.archivionuvolo.it) dov’è presente una pagina dedicata al Centenario e il form di iscrizione alla Newsletter.

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