Città di Castello apre la stagione del tartufo bianco pregiato

Città di Castello apre la stagione del tartufo bianco pregiato

Trenta giorni di raccolta e gusto nel cuore dell’Umbria storica

Città di Castello si prepara a dare il via alla stagione del tartufo bianco, con la raccolta che partirà domani, domenica 28 settembre, segnando l’inizio di un periodo cruciale per “cavatori” e appassionati del pregiato fungo sotterraneo. Come sottolineato dagli organizzatori, tra cui il sindaco Luca Secondi e l’assessore Letizia Guerri, il territorio altotiberino rappresenta una delle principali capitali italiane della trifola, grazie alla presenza di oltre 1.000 tartufai e quasi 3.000 cani specializzati, veri protagonisti di una tradizione che affonda radici secolari.

Le statistiche più recenti confermano il primato di Città di Castello per numero di raccoglitori regolarmente tesserati rispetto agli abitanti, con una crescita costante negli ultimi anni: nel 2025 l’Agenzia Forestale Regionale (Afor) ha emesso 50 nuovi tesserini, mentre la fascia d’età dei partecipanti si amplia sempre più, includendo giovani tra i 16 e i 25 anni, con un crescente coinvolgimento femminile, attento al contatto con la natura e alla riscoperta della tradizione. Andrea Canuti, presidente dell’Associazione Tartufai Alto Tevere, ricorda che accanto ai nuovi arrivati rimangono i veterani del “vanghino”, custodi di esperienza e passione.

La stagione di raccolta anticipa un momento clou: la 45esima edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che si terrà dal 31 ottobre al 2 novembre nel cuore storico della città. L’evento, fra i primi in Italia per prestigio, rappresenta una vetrina internazionale per la cultura gastronomica e per la valorizzazione di un territorio di rara bellezza. Piazza Matteotti, piazza Gabriotti e i vicoli circostanti ospiteranno show cooking, laboratori e incontri con chef, esperti di enogastronomia e aspiranti cuochi, trasformando il centro storico in un percorso sensoriale unico.

Gli appassionati potranno degustare piatti tradizionali e innovativi al tartufo, dallo street food ai menù speciali dei ristoranti locali, mentre prodotti agroalimentari a chilometro zero completeranno l’offerta. Le tagliatelle tirate a mano e gli gnocchi di Pietralunga con trifola pregiata sono tra le specialità più attese, con il contributo dello chef Pierluigi Manfroni, noto per aver deliziato vip e ospiti internazionali come Monica Bellucci. Gli organizzatori evidenziano che la qualità del tartufo bianco garantisce una stagione promettente, mentre i prezzi saranno definiti in base all’andamento della raccolta fino al 31 dicembre.

Secondi, Guerri e Lazzaro Bogliari, presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, sottolineano come il tartufo non rappresenti solo un prodotto gastronomico, ma un elemento identitario capace di promuovere cultura, arte e ambiente, rafforzando il legame tra tradizione e sviluppo economico locale. “I tartufai e i loro cani straordinari sono i veri protagonisti della filiera, portando valore e visibilità al territorio”, dichiarano, evidenziando l’importanza di questa attività nell’economia e nella promozione turistica dell’Umbria.

Il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato offrirà un’occasione unica di osservare da vicino l’intera filiera, dal bosco alla tavola, valorizzando un prodotto iconico e le pratiche antiche della raccolta. Piazze e giardini, incorniciati da palazzi storici e opere d’arte di Raffaello, Signorelli e Burri, diventeranno teatri naturali di esperienze gastronomiche e culturali, dove passione, innovazione e tradizione si fondono.

La presentazione ufficiale dell’edizione 2025 si terrà martedì 14 ottobre alle 11 presso il loggiato di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, dove saranno illustrate tutte le iniziative, le novità e le opportunità per visitatori, operatori e media. La manifestazione conferma il ruolo di Città di Castello come punto di riferimento nazionale e internazionale per il tartufo bianco pregiato, consolidando l’immagine di una città dove la storia, l’arte e il gusto si incontrano.

Il pubblico avrà modo di seguire l’evento attraverso il sito ufficiale, i portali istituzionali e i canali social dedicati, garantendo un’esperienza completa e coinvolgente, a testimonianza della vitalità di una tradizione che continua a rinnovarsi, senza perdere autenticità. La stagione 2025 si preannuncia quindi ricca di profumi, sapori e incontri, confermando Città di Castello come capitale indiscussa della trifola, simbolo di un territorio che unisce innovazione, artigianalità, cultura, turismo, tradizione, gastronomia, passione e territorio.

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