Successo di “Retrò” nella Domenica di Sant’Antonio
Successo di “Retrò” – Una domenica unica ha animato il centro di Città di Castello, dove si è svolta la storica rassegna “Retrò”, dedicata all’antiquariato, collezionismo e vintage, in coincidenza con la festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Oltre cento espositori provenienti da varie regioni del centro Italia si sono riuniti fin dalle prime ore del mattino per presentare oggetti d’epoca e pezzi rari, contribuendo a fare di “Retrò” un punto di riferimento nel panorama delle fiere di antiquariato, attiva sin dal 1984.
La manifestazione ha visto una partecipazione crescente, con una media di 115 operatori mensili nel 2024, toccando picchi oltre i 130 nei mesi di febbraio, marzo e aprile. L’evento si svolge nelle suggestive piazze e strade del centro storico, come piazza Matteotti e largo Gildoni, dove i magnifici palazzi rinascimentali, tra cui Palazzo Vitelli, offrono un’atmosfera incantevole. “Retrò” non è solo un’opportunità per scoprire opere d’arte di varie epoche, ma anche per assaporare le delizie della cucina locale, con il tartufo che regna sovrano nei menù dei ristoranti della zona.
Tra gli espositori storici, Luciano Trombi e Pietro Biccheri hanno portato avanti la tradizione, condividendo storie e passione per l’antiquariato. Trombi, classe ’46, ha testimoniato la sua profonda connessione con la manifestazione, descrivendo “Retrò” come parte della sua vita, un ricordo indelebile di un amore per l’artigianato di qualità e per gli oggetti d’epoca. La rassegna è stata ufficialmente istituita il 11 maggio 1983, grazie all’iniziativa dell’Azienda Turismo Alta Valle del Tevere, e ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo comunque il suo fascino originale.
La manifestazione ha avuto inizio come “Fiera del Rigattiere”, per poi trasformarsi nell’attuale rassegna divenuta un simbolo della città. L’ufficio del commercio, insieme ai vigili urbani e a figure storiche dell’antiquariato, hanno contribuito a far crescere l’evento, che continua a richiamare tanto pubblico, sia locale che da fuori regione. Letizia Guerri, assessore al commercio e turismo, ha espresso soddisfazione per il successo della manifestazione, sottolineando l’importanza di un lavoro di squadra che ha permesso di mantenere viva l’iniziativa.
Accanto alla rassegna di antiquariato, la giornata è stata caratterizzata anche dalla tradizionale benedizione degli animali, celebrata davanti alla Cattedrale. Questa cerimonia, officiata da Don Alberto Gildoni e Don Fabio Radicchi, ha visto la partecipazione di animali di diverse specie e taglie, creando un’atmosfera festosa e comunitaria. L’incontro tra gli appassionati di antiquariato e gli amanti degli animali ha dato vita a un evento che celebra non solo la cultura e le tradizioni, ma anche il legame speciale tra uomo e animale.
L’ottima affluenza di visitatori e l’interesse mostrato per gli stand hanno dimostrato la vitalità di “Retrò”, un evento che continua a rinnovarsi e a sorprendere. Nonostante il passare del tempo, la rassegna ha mantenuto intatta la sua essenza, attrarre appassionati e curiosi, diventando un appuntamento fisso nel calendario degli eventi culturali della città. La qualità degli espositori e la varietà dei pezzi in mostra conferiscono a “Retrò” un valore aggiunto, rendendola una manifestazione imperdibile per chi ama il vintage e l’antiquariato.
Con l’intenzione di potenziare ulteriormente l’evento, il Comune sta valutando la possibilità di estendere il percorso di “Retrò” lungo Corso Vittorio Emanuele, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei visitatori e attrarre un numero sempre maggiore di turisti. La sinergia tra tradizione e innovazione si riflette pienamente in questa iniziativa, che, dopo oltre quarant’anni, continua a rappresentare un elemento fondamentale della vita culturale e sociale di Città di Castello.

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