L’Istituto Clinico Tiberino chiude il semestre con 1,4 mln di utile
L’Istituto Clinico Tiberino, già noto come Prosperius di Umbertide, ha chiuso il primo semestre del 2024 con un utile di 1,4 milioni di euro, consolidando il trend positivo emerso nei bilanci degli ultimi anni. Il quadro finanziario della struttura è stato presentato alla presenza di figure istituzionali di rilievo, tra cui la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il Sindaco di Umbertide, Luca Carizia, e i dirigenti della struttura stessa.
Secondo quanto illustrato dall’Amministratore Delegato Alessio Brugnoni, l’Istituto ha attraversato un periodo di trasformazione significativa. Dopo una perdita di oltre 1,5 milioni di euro nel 2021, i conti sono stati risanati, con una riduzione del deficit a meno di 500mila euro alla fine del 2022, e un risultato positivo di 2,4 milioni di euro a chiusura del 2023. Il fatturato dello scorso anno ha superato i 10,6 milioni di euro, con un valore totale della produzione di oltre 11 milioni di euro, in gran parte derivanti dai servizi offerti a pazienti provenienti da fuori regione grazie alla mobilità attiva, che ha contribuito per circa 7 milioni di euro.
Investimenti e Prospettive Future
Gli investimenti rappresentano una componente cruciale per il futuro della struttura. Nel corso del 2023, sono stati effettuati interventi per un totale di 500mila euro, destinati all’acquisto di software specifici per la riabilitazione e all’aggiornamento delle attrezzature ospedaliere, come nuovi letti elettrici e ausili riabilitativi. Ulteriori 300mila euro sono stati investiti nella ristrutturazione delle aree dedicate alla tecnologia robotica, negli spogliatoi per i dipendenti e nel miglioramento delle palestre riabilitative per l’area neurologica e ortopedica.
L’Amministratore Delegato Alessio Brugnoni ha dichiarato che uno dei risultati più significativi è stato il passaggio di circa 120 dipendenti a contratti a tempo indeterminato, consolidando la posizione dell’Istituto come centro di eccellenza a livello nazionale nel settore della riabilitazione intensiva, sia ortopedica che neurologica. Questo ha permesso alla struttura di affermarsi come un punto di riferimento nel campo della riabilitazione, garantendo servizi di alta qualità che sono apprezzati anche da pazienti provenienti da altre regioni italiane.
Dichiarazioni delle Autorità
Nel corso della presentazione del bilancio, la Presidente della Regione Donatella Tesei ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, evidenziando come questo modello possa portare benefici significativi alla comunità. “I risultati presentati oggi – ha affermato Tesei – dimostrano che la sinergia tra pubblico e privato può funzionare. L’Istituto, grazie alla sua gestione, ha riportato la quota dei soci pubblici al 51%, con Regione, USL Umbria 1 e Comune di Umbertide come partner principali, invertendo una situazione in cui la maggioranza era detenuta dal socio privato. Il privato convenzionato, che opera senza costi per l’utente, può generare utili, mantenere l’occupazione e offrire servizi di alto livello, beneficiando l’intera collettività”.
Il Sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha invece ricordato la storia della struttura, esprimendo gratitudine al precedente Presidente Giuseppe Barberi per il contributo dato. Nicola Nardella, Direttore Generale dell’USL Umbria 1, ha invece posto l’accento sull’importanza della qualità dei servizi offerti, osservando come l’Istituto Clinico Tiberino sia riuscito a distinguersi anche a livello nazionale per la sua eccellenza nel campo della riabilitazione.
Calendarietto Eventi:
- Umbertide, Istituto Clinico Tiberino, presentazione bilancio, ore 10:00
- Perugia, convegno su riabilitazione sanitaria, ore 11:00
Ulteriori Sviluppi
Guardando al futuro, Alessio Brugnoni ha tracciato una road map chiara per il 2024 e gli anni a venire. Gli investimenti previsti includono il potenziamento della struttura, con l’introduzione di tecnologie all’avanguardia e una maggiore attenzione al comfort dei pazienti. Tra le priorità vi è l’ulteriore sviluppo delle aree di riabilitazione neurologica e ortopedica, con nuovi macchinari e l’ampliamento delle strutture esistenti.
Il progetto di espansione include inoltre la creazione di nuovi spazi dedicati alla ricerca e all’innovazione in ambito sanitario, al fine di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Istituto come centro di eccellenza nazionale. “La nostra missione – ha concluso Brugnoni – è continuare a investire per migliorare l’esperienza del paziente e per offrire cure di qualità sempre più elevate”.
Sinergia Pubblico-Privato
Il tema della sinergia tra pubblico e privato è stato centrale durante la presentazione. Nicola Nardella ha ricordato come questa collaborazione non sia solo utile dal punto di vista economico, ma sia cruciale per garantire la qualità dei servizi erogati. “La qualità dei servizi riabilitativi offerti dall’Istituto Clinico Tiberino – ha affermato – è riconosciuta anche da utenti provenienti da fuori regione. Questa sinergia permette di offrire prestazioni di alto livello senza gravare sugli utenti, che possono beneficiare di un servizio eccellente e gratuito”.
Considerazioni Finali
Il bilancio semestrale positivo dell’Istituto Clinico Tiberino rappresenta un traguardo significativo, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista della qualità dei servizi offerti. La capacità della struttura di attrarre pazienti da altre regioni, grazie alla mobilità attiva, e l’investimento continuo in tecnologie avanzate e nel miglioramento del comfort dei pazienti, testimoniano la solidità del modello di gestione adottato. Questo risultato è un esempio concreto di come la sinergia tra pubblico e privato possa operare a favore della comunità, migliorando la qualità dei servizi sanitari e garantendo al contempo la sostenibilità economica.

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