Volley, Nuovo 3-1 casalingo della San Giustino a spese di un buon Rieti

Un’altra vittoria interna per 3-1 della Top Quality Group San Giustino, che sale ancora e si accomoda sul sesto gradino della classifica. Un set lasciato anche stavolta alle avversarie (questo è vero), ma è pur sempre opportuno ricordare che la Fortitudo Rieti di oggi – con i nuovi innesti alla banda – non è più da guardare con la logica dei soli 5 punti incamerati finora e questo avvalora ulteriormente la conquista ineccepibile dei tre punti da parte delle ragazze di Francesco Brighigna, dominatrici nei tre set vinti.

La Fortitudo schiera in regia la nuova arrivata Cristina D’Agostino, in diagonale con la Brignole; al centro ci sono la De Santis e l’insidiosa Lunardi e a lato l’ancor fresca coppia Casoli-Padua; libero è la Di Virgilio. Formazione annunciata per San Giustino: diagonale Marcacci-Barneschi, la Ihnatsiuk e la Kus al centro, la Francia e la Mautino laterali e la Rocchi libero. Top Quality Group che parte subito con un 2-0 (ace della Ihnatsiuk), ma Rieti che rimane “incollato” grazie anche a qualche muro efficace, fino a quando un attacco out e una schiacciata vincente della Francia non portano le padrone di casa sull’11-7; le ospiti reagiscono subito, puntando anche su qualche ricezione poco precisa e tornano a -2. Nuovo allungo sul turno in battuta della Francia: una schiacciata fuori della Casoli, più una vincente della Barneschi e una doppia in palleggio fischiata alle laziali danno il via all’allungo decisivo della Top Quality Group, che al secondo time-out tecnico conduce per 16-11. Un primo tempo della Kus porta San Giustino sul 18-12 e, approfittando di un paio di sbavature in ricezione, la Fortitudo Rieti torna a -4, però i due errori consecutivi in attacco della Padua e la successiva invasione lasciano intendere che le biancazzurre hanno oramai il set in mano. Rifinitura affidata alla Ihnatsiuk con una fast e due ace per il 25-16 finale.

L’avvio dalla seconda frazione è la continuità del dominio delle padrone di casa, che partono con un 3-0 d’acchito e il successivo 5-2 sulla diagonale fuori della Casoli. La difesa di San Giustino è attenta e allora Rieti fa ricorso al muro e a qualche attacco che va a buon fine, con unico acuto la pipe della Francia che firma l’8-6, prima che le reatine arrivino al pareggio (9-9) e al successivo vantaggio (10-11) su un primo tempo lungo della Ihnatsiuk. Piccola parentesi negativa risolta dalle schiacciate della Francia, dalla difesa sugli attacchi della Casoli, dal “mani fuori” della Francia e dal muro della Mautino, che porta la Top Quality Group sul 16-13 al secondo time-out tecnico. Il Rieti non molla: è Irene Padua che la riporta in parità (17-17) per poi prendersi il muro che riporta sotto la sua squadra. Questo fondamentale consente a San Giustino di andare fino al 20-17. Break decisivo? Assolutamente no. La Casoli che comincia a entrare e un muro sulla Francia producono il secondo sorpasso di Rieti, che colpisce di seguito con la Brignole in parallela, ancora con la Casoli e con il primo tempo della Lunardi per il 25-23 che riporta la situazione in parità.

Le leggerezze in difesa penalizzano San Giustino in avvio di terzo set, poi c’è la rabbiosa reazione delle attaccanti biancazzurre: la Barneschi, la Francia e la Mautino vanno a segno, una conclusione out della Padua e un ace della Kus creano un divario di 4 (8-4) al primo time-out tecnico. Rieti dimezza il gap, ma la Top Quality Group riparte con un attacco di potenza della Mautino e con tre ace consecutivi della Barneschi per il 13-6, che costringe il tecnico laziale Broccoletti a togliere la Casoli per inserire la Iosco. La reazione della Fortitudo si concretizza con un parziale di 3-0 comprensivo dell’ace di precisione della D’Agostino, ma la Francia in attacco e la Mautino in battuta fanno di nuovo la voce grossa per San Giustino. Al rientro dal secondo time-out tecnico, il Rieti riconquista il punto e con il turno in battuta della Padua realizza un parziale di 4-0 contenente anche un muro vincente sulla Francia, che di lì a poco si riscatta; l’ace sulla linea laterale della Ihnatsiuk, più un muro della Kus e un “free ball” della Francia fruttano il 23-14. È fatta: un diagonale della Francia e una doppia in palleggio della D’Agostino chiudono i giochi sul 25-16.

Partenza di quarto set equilibrata, con i muri che frenano gli attacchi da una parte e dall’altra; due “mani fuori” trovati dalla Barneschi trascinano la Top Quality Group al vantaggio minimo di 8-7 quando scatta il momento del primo time-out tecnico. Entra in scena Bruna Mautino, che da il “là” all’allungo di San Giustino, favorito anche da un attacco fuori della Casoli e dalle firme della Francia, della Barneschi e della … Padua, che spedisce out una parallela. Nemmeno il secondo time-out tecnico frena la striscia delle locali, che avanzano ancora con un muro della Kus e arrivano al massimo vantaggio di 18-11. A questo punto, San Giustino si limita a una saggia gestione della situazione, nonostante le avversarie continuino a colpire soprattutto a muro. Da sottolineare il primo tempo della Ihnatsiuk, il palleggio in campo avversario della Marcacci per il punto numero 24 e il “mani fuori” della Barneschi che completa l’opera: altri tre punti che portano la squadra a quota 20.

Il Pala Volley è una bolgia di festa a fine gara: le ragazze della Top Quality Group hanno preso gusto a vincere, anche se ogni volta ci scappa quasi inevitabilmente il set “regalato” alle avversarie. “Attenzione, però – premette Brighigna – perché da quando alla banda sono arrivate la Casoli e la Padua e ora con la D’Agostino in regia il Rieti ha valori più alti rispetto ai 5 punti espressi dalla sua classifica. Per questo motivo, dico che la partita avrebbe potuto prendere un piega pericolosa, nonostante i tre set vinti da noi in misura netta. Loro, adesso, sono più dotate a muro e in difesa; soprattutto a muro, un fondamentale che ci ha creato qualche difficoltà, anche se la nostra squadra avrebbe potuto essere più cinica: alludo al secondo set, che avevamo in mano e che abbiamo perso su qualche pallone sciupato in maniera ingenua”. Sei vittorie nelle ultime 7 gare: ok, il passo è giusto. “Sì, ma ora arriva il momento della riprova con le tre gare davvero toste che ci attendono: Firenze e, dopo la sosta, Pesaro e Orvieto”.

TOP QUALITY GROUP SAN GIUSTINO – FORTITUDO CITTA’ DI RIETI 3-1 (25-16, 23-25, 25-16, 25-21)

TOP QUALITY GROUP SAN GIUSTINO: Rocchi (L) ricez. 80%, Ihnatsiuk 12, Marcacci 5, Kus 5, Mautino 13, Barneschi 13, Francia 21. Non entrate: Ceppitelli, Fabbri, Izzi. All. Francesco Brighigna e Marco Morani.
FORTITUDO CITTA’ DI RIETI: Padua 11, De Santis 8, Lunardi 10, D’Agostino 2, Di Virgilio (L) ricez. 48%, Brignole 8, Iosco, Casoli 9, Pentuzzi. Non entrate: Ercolani, Galeotti. All. Andrea Broccoletti e Daniela Monteriù.
Arbitri: Nicola Caravetta e Matteo Selmi di Modena.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 14, ace 11, muri 9, ricezione 51% (18% perfetta), attacco 35%.
RIETI: battute sbagliate 7, ace 1, muri 11, ricezione 50% (19% perfetta), attacco 30%.

Durata set: 20’, 27’, 22’ e 27’, per un totale di un’ora e 36’.

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