Rinnovato il protocollo tra Comune e Prefetto di Perugia
Nella mattinata di lunedì 22 settembre, nel palazzo comunale di Citerna, è stato nuovamente sottoscritto il Patto di legalità tra l’amministrazione cittadina e la Prefettura di Perugia. Alla cerimonia erano presenti il Prefetto Francesco Zito, il Viceprefetto vicario Maura Nicolina Perrotta, il sindaco Enea Paladino e l’assessore alla sicurezza Valentina Cirignoni. Un incontro che ha assunto un valore non solo formale ma anche profondamente simbolico, ribadendo la volontà delle istituzioni di difendere la legalità e rafforzare la tutela della comunità locale.
Il Protocollo, inizialmente stipulato il 23 maggio 2016, è stato rinnovato più volte nel corso degli anni – il 3 luglio 2018, il 19 giugno 2020 e il 29 novembre 2022 – e oggi viene riproposto con la stessa convinzione. Si tratta di un documento che stabilisce linee precise di collaborazione tra enti, con l’obiettivo di prevenire qualsiasi tentativo di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Le azioni previste spaziano dai controlli sugli appalti pubblici al monitoraggio delle attività legate a edilizia, urbanistica, commercio e sicurezza sul lavoro, fino alla vigilanza sul fenomeno dell’immigrazione irregolare.
Il sindaco Paladino, nel salutare le autorità presenti, ha sottolineato il valore civico dell’iniziativa, ricordando come il tessuto sociale della cittadina sia saldo e coeso. Ha ribadito che, per i primi cittadini, mettere al centro trasparenza e legalità non è una scelta opzionale ma un dovere nei confronti della collettività. Secondo Paladino, il rinnovo del Patto rappresenta una barriera sempre più robusta contro l’illegalità e la mafia, perché unisce istituzioni e cittadini sotto la stessa responsabilità.
Per la Prefettura di Perugia, guidata da Francesco Zito, il protocollo conferma l’impegno a lavorare a stretto contatto con i Comuni, offrendo sostegno e coordinamento costante. L’approccio condiviso permette infatti di rendere più efficaci i controlli e di intervenire con rapidità in caso di situazioni a rischio.
Il confronto tra gli amministratori locali e i rappresentanti del Governo sul territorio si è svolto in un clima di collaborazione e rispetto reciproco. Una scelta che rafforza il senso di comunità e che testimonia la determinazione a garantire sicurezza e legalità come valori fondanti della vita pubblica. La firma del Protocollo a Citerna, alla presenza della Prefettura, rinnova dunque una tradizione di impegno comune che dura ormai da quasi un decennio e che continua a rappresentare uno strumento concreto di protezione e sviluppo per l’intero territorio.

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