Scuola di arti e mestieri fra tradizione, storia e “hi-tech”
Tradizione e innovazione si incontrano all’avvio del 2026 alla Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini, che si prepara ad accogliere futuri studenti e famiglie in occasione degli Open Days in programma il 17 e il 31 gennaio. Con alle spalle 116 anni di attività, l’istituto conferma la propria vocazione formativa rinnovando spazi, laboratori e dotazioni tecniche, rafforzando un modello educativo fortemente orientato alle competenze professionali.
Le giornate di apertura offriranno l’opportunità di visitare ambienti profondamente trasformati grazie a recenti interventi strutturali ed energetici. All’esterno, l’illuminazione è stata completamente sostituita con sistemi a led di ultima generazione, mentre all’interno è stato rinnovato l’impianto di riscaldamento, già predisposto per l’integrazione di nuove pompe di calore, in un’ottica di efficienza e sostenibilità. Parallelamente procede la progettazione del nuovo complesso di uffici che troverà spazio nei locali dell’ex tipografia Bettacchioli, consentendo di destinare l’intera sede principale alle attività didattiche.
La scuola dispone di aule multimediali, spazi per la formazione online e laboratori tecnologici dedicati all’informatica e al disegno tecnico, affiancati da una solida offerta di laboratori professionali: falegnameria e doratura, officine meccaniche, riparazione veicoli, parrucchieria, estetica, cucina e sala-bar. A completare il quadro, ambienti rappresentativi come l’Officina della Lana e la Sala del Gusto, utilizzati per eventi formativi e attività legate all’enogastronomia.
Gli Open Days rappresentano un momento chiave di orientamento, pensato per far conoscere da vicino un’istituzione che continua a investire su qualità degli spazi, innovazione tecnologica e didattica concreta, mantenendo vivo il legame con la propria storia.

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