Covid19 dichiarazione del vice sindaco Secondi: “Situazione stabile”

 
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Covid19 dichiarazione del vice sindaco Secondi: “Situazione stabile”

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Città di castello: Covid-19, dichiarazione del vice sindaco Luca Secondi: “Situazione stabile, in tutto circa 150 i tifernati attualmente positivi: indicazioni che danno fiducia nel contesto delle importanti riaperture nell’ambito della cultura e dello sport”. “Ancora segnalazioni da parte dei cittadini di appuntamenti per la vaccinazione in luoghi lontani: auspichiamo che Regione e Usl Umbria 1 approntino l’organizzazione necessaria a permettere ai tifernati di vaccinarsi nel proprio territorio”. “Vicini agli operatori economici che stanno ripartendo, con la speranza che possano tornare quanto prima alla normalità”

Relativamente alla giornata di ieri, l’Usl Umbria 1 non ci ha comunicato alcun nuovo positivo al Covid-19 e nemmeno casi di guarigione, quindi la situazione resta stabile, con circa 150 tifernati che attualmente risultano contagiati”. E’ l’aggiornamento sull’andamento della pandemia a Città di Castello fornito stamattina dal vice sindaco Luca Secondi, che ha parlato di come “i segnali sulla diffusione del Covid-19 negli ultimissimi giorni diano fiducia nel contesto delle riaperture che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, stanno interessando anche settori di competenza dell’amministrazione comunale, come quelli della cultura, con la biblioteca Carducci da oggi di nuovo a disposizione degli utenti, e dello sport, con il ritorno alla pratica dell’atletica, del tennis, del volley e del calcio a cinque presso il Centro Belvedere”.

Il vice sindaco ha richiamato di nuovo l’attenzione sulla situazione della campagna vaccinale nel territorio comunale, ribadendo come “i cittadini continuino a segnalare il fatto che gli appuntamenti su prenotazione per la somministrazione dei sieri vengano fissati in territori lontani dall’Altotevere”.

Il nostro comprensorio ha complessivamente tre punti vaccinali, per cui l’auspicio è che Regione e Usl Umbria 1 approntino l’organizzazione necessaria a fare in modo che i tifernati possano vaccinarsi nel proprio territorio”, ha chiarito Secondi, che ha concluso rivolgendo un pensiero alle categorie economiche della città. “Siamo vicini a tutte le attività che in questo periodo stanno ripartendo e confidiamo che possano quanto prima tornare alla normalità attraverso il graduale ampliamento della possibilità di lavorare”, ha affermato il vice sindaco.

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