Completato l’anello delle mura urbiche, al via altri interventi
Città di Castello celebra una tappa fondamentale verso la sicurezza e il decoro urbano: è stata ultimata l’asfaltatura dell’anello stradale che circonda le storiche mura urbiche del centro, intervento fiore all’occhiello di un programma di lavori da 2 milioni e 400 mila euro previsto per il quadriennio 2023-2026. La conclusione della segnaletica orizzontale e verticale testimonia il compimento di un progetto che va ben oltre la semplice manutenzione, elevando la qualità della mobilità cittadina e valorizzando il patrimonio architettonico e culturale della città, come riporta il comunicato di Marco Baruffi del Comune di Città di Castello.
Le opere hanno riguardato le principali arterie della circonvallazione: viale Vittorio Veneto, viale Armando Diaz, viale Leopoldo Franchetti e viale Nazario Sauro, estendendosi sino alla variante del Cassero e coinvolgendo anche via San Bartolomeo, importante collegamento con il Polo Tecnico Franchetti Salviani e la Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini. “Un intervento che conferisce decoro e maggiore sicurezza a un itinerario strategico per la città, legato a servizi pubblici e luoghi di interesse, biglietto da visita per appuntamenti nazionali come l’imminente Salone del Tartufo Bianco Pregiato”, sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti.
L’investimento pluriennale testimonia la costante attenzione dell’amministrazione comunale alle esigenze dei cittadini, con priorità stabilite sulla base delle condizioni di usura dei diversi manti stradali. “La viabilità che abbraccia il centro storico necessitava una manutenzione integrale—spiega Carletti—non solo per garantire la sicurezza degli utenti, ma per valorizzare anche gli interventi sulle mura, traguardo su cui abbiamo puntato con convinzione”.
Il 2025 ha visto numerosi cantieri attivi: sono stati investiti 600 mila euro di risorse comunali, tramite un apposito mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, per la riqualificazione di asfalti e segnaletica lungo l’anello delle mura urbiche, via Tommaso Campanella, via Merlino Pazzaglia, via Silvio Argenti, via W.A. Mozart, via Claudio Treves, via Pieve delle Rose, la strada comunale di Canalicchia e quella di Ronti, frazione Verzano. Resta ancora da effettuare l’intervento in via Monsignor Cipriani.
Per viale Leopoldo Franchetti, E-Distribuzione si è occupata direttamente del rifacimento a seguito della posa di nuovi cavidotti, mentre il Comune ha tracciato la segnaletica. Nell’ambito del PNRR, con il gestore Umbra Acque, sono già stati realizzati o sono in corso ulteriori interventi su condotte idriche e relativi ripristini del manto stradale: via Biturgense, tratti di via Giuseppe Antoniucci, via Giuseppe Beccari, via Giovan Battista Venturelli, via Molise, via Emilia, via Don Lorenzo Milani, via dei Pioppi, via dei Platani e via Domenico Marinelli.
In zona Trestina, Umbra Acque ha programmato lavori per il potenziamento della condotta che porterà l’acqua di Montedoglio dalla frazione Cornetto al serbatoio Castellaccio, seguendo un percorso lungo la pista ciclabile da Cornetto a Trestina, via Grecia, via Bartocci, viale Parini, via Etruria e via Radice. Su alcune di queste strade—via Bartocci, viale Parini e via Etruria—la ditta ha già provveduto all’asfaltatura, mentre su altre resta da ultimare la posa e il collaudo prima di procedere ai ripristini.
Nel corso dei diversi cantieri, il Comune è intervenuto sulla segnaletica orizzontale delle strade di competenza, estendendo la riqualificazione anche ai quartieri Graticole e Madonna del Latte dove, dopo la sostituzione delle condotte idriche programmata da Umbra Acque, saranno effettuati nuovi interventi sulle pavimentazioni.
Un ulteriore cantiere riguarda la sostituzione della condotta del metano in via Piero della Francesca da parte di Tecniconsul. Una volta concluso il riempimento e assestato il terreno, l’asfaltatura sarà programmata dal Comune a partire dalla primavera 2026.
“Raggiungere questi obiettivi—conclude Carletti—significa offrire ai cittadini una rete stradale più sicura, funzionale e decorosa, integrando gli interventi sui servizi pubblici e la tutela del patrimonio storico. Continueremo a investire, anche nei prossimi anni, seguendo criteri di equilibrio e attenzione alle reali necessità della comunità”.
Il programma per la manutenzione straordinaria delle strade si conferma come uno degli assi strategici su cui poggia la visione amministrativa: un impegno che si traduce in gesti concreti per la sicurezza e la valorizzazione di tutto il territorio comunale, con ricadute immediate sulla qualità della vita, sulle opportunità economiche e sui grandi eventi culturali che ogni anno accendono le piazze e i palazzi storici di Città di Castello.

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