PEBA Città di Castello parte la seconda fase di abbattimento

PEBA Città di Castello parte la seconda fase di abbattimento

Nuovo piano sulle barriere architettoniche a Città di Castello

L’amministrazione comunale ha dato ufficialmente il via alla seconda fase di progettazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Questa nuova iniziativa si concentra in modo specifico sulle realtà territoriali di Trestina e Cerbara, due aree nevralgiche per la mobilità locale.

Il piano strategico per l’accessibilità urbana

L’obiettivo principale dell’ente pubblico è quello di ridisegnare gli spazi urbani abbattendo gli ostacoli fisici, garantendo in questo modo la piena fruibilità di edifici e piazze a tutti i cittadini, senza distinzioni.

Partecipazione attiva e laboratori di ascolto

Il percorso di pianificazione ha preso il via nei giorni scorsi attraverso un primo incontro pubblico ospitato nella sala Rossi Monti della Biblioteca comunale Carducci. Durante questo appuntamento i residenti, i professionisti del settore e i rappresentanti del Terzo Settore si sono riuniti attorno a tavoli tematici di discussione. Di conseguenza, il dibattito coordinato dagli esperti della società incaricata Advanced Planning Engineering ha permesso di tracciare una prima mappa dei punti critici presenti nelle due frazioni, unendo le competenze tecniche alle necessità quotidiane della popolazione.

Strumenti digitali per la mappatura dei bisogni

Per ampliare il coinvolgimento e raccogliere il maggior numero di segnalazioni possibili, il Comune ha attivato un canale di comunicazione diretto sul web. Sulla piattaforma istituzionale è infatti disponibile un questionario online completamente anonimo, predisposto per consentire a chiunque di evidenziare criticità e proporre soluzioni pratiche. Questo strumento digitale consentirà di strutturare una banca dati solida, fondamentale per guidare i tecnici nella successiva stesura del piano programmatico.

Sinergie istituzionali e obiettivi futuri

All’incontro di apertura hanno partecipato numerosi esponenti della giunta comunale, tra cui i responsabili del Settore Assetto del Territorio e delle Politiche Sociali. I rappresentanti dell’esecutivo locale hanno espresso grande soddisfazione per la risposta tempestiva delle comunità coinvolte, sottolineando l’importanza di promuovere un profondo cambiamento culturale basato sul concetto di inclusività diffusa. Il calendario partecipativo proseguirà senza sosta nei prossimi mesi con ulteriori assemblee pubbliche previste entro l’autunno, passaggi ritenuti indispensabili prima dell’adozione formale e definitiva dello strumento urbanistico da parte dell’organo consiliare.

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