Sanzione dopo caos in un locale del centro di Città di Castello
La Polizia Locale è intervenuta con decisione martedì sera per fermare un uomo che, in evidente stato di ubriachezza, aveva trasformato un tranquillo esercizio pubblico del centro storico in un luogo di tensione crescente. Erano da poco passate le 19 quando la pattuglia comunale ha raggiunto via San Florido, dove il soggetto, residente in un comune dell’Alto Tevere ma di nazionalità straniera, stava creando forte disagio tra i clienti presenti.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo si trovava in una condizione di alterazione psico-fisica tale da perdere completamente il controllo, arrivando a disturbare gli avventori e a colpire con calci e pugni gli arredi esterni del locale. Una scena che, nel giro di pochi minuti, ha richiesto un intervento rapido per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
La pattuglia, giunta sul posto, ha immediatamente riportato la calma, mettendo in sicurezza l’area e accompagnando l’uomo presso il comando per l’identificazione. Dopo le verifiche di rito, è scattata la sanzione amministrativa prevista dal Codice penale, che può raggiungere un massimo di 309 euro. Una misura applicata nel pieno rispetto della normativa e finalizzata a ristabilire l’ordine compromesso.
Una volta completate le procedure, l’uomo è stato affidato ai familiari, così da garantirne la tutela e prevenire ulteriori episodi. Il gestore del locale ha espresso agli agenti un sincero ringraziamento per la tempestività dell’azione, sottolineando come il loro arrivo abbia evitato conseguenze più gravi per clienti e attività.
L’episodio conferma l’impegno costante della Polizia Locale di Città di Castello nel presidiare il territorio e nel garantire sicurezza urbana, un obiettivo perseguito attraverso formazione continua e progettualità mirate. Un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che diventa visibile proprio in momenti come questo, quando la prontezza operativa permette di ristabilire l’equilibrio in contesti delicati e molto frequentati.

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