Due milioni per consolidare il Colle e tutelare l’abitato
Il Comune di Montone ha ricevuto un finanziamento di 2 milioni di euro per la messa in sicurezza del Colle, un intervento atteso da anni e ritenuto strategico per la protezione dell’abitato. Le risorse, provenienti dalla programmazione regionale, saranno destinate al progetto “Consolidamento del Colle di Montone versante Nord/Ovest – Contenimento e Bonifica Area R3 del PAI in via A. Bologni”.
Il piano, già definito nei dettagli e corredato da indagini geologiche e geotecniche, prevede opere di bonifica e consolidamento del versante, con particolare attenzione alla zona adiacente al campo sportivo. L’obiettivo è ridurre il rischio di frana e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Il finanziamento si inserisce nel quadro degli investimenti della Regione Umbria, che ha stanziato complessivamente 12,4 milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico, approvando due atti fondamentali: DGR n. 1096 del 29 ottobre 2025 e DGR n. 1190 del 19 novembre 2025. Tra i territori interessati figurano Allerona, Montone e Collazzone, aree classificate a rischio elevato (R3 e R4).
L’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca ha sottolineato come il consolidamento del Colle rappresenti un tassello essenziale della strategia regionale. La collaborazione tra istituzioni, ha ribadito, è indispensabile per rendere i territori più resilienti e garantire interventi duraturi.
Il sindaco Mirco Rinaldi ha espresso soddisfazione per un risultato che completa un percorso avviato decenni fa. Il Colle di Montone era stato già dichiarato “abitato da consolidare a spese dello Stato” con DPR n. 750 del 7 luglio 1966. “Questo passo – ha evidenziato – tutela l’incolumità dei cittadini e rafforza la protezione del patrimonio urbano e ambientale”.
Con questo intervento, Montone si avvia a chiudere una pagina storica di fragilità idrogeologica, trasformandola in un esempio di prevenzione e cura del territorio.

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