Ex scuola Garibaldi abbattuta: Città di Castello cambia volto

Ex scuola Garibaldi abbattuta: Città di Castello cambia volto

Nuovo skyline, futuro parcheggio gratuito

Oggi a Città di Castello è caduto un pezzo di storia e, con lui, si è innalzata una nuova prospettiva sul cuore antico della città. Poco dopo le 15, la demolizione dell’ultima parete dell’ex scuola Garibaldi ha regalato ai residenti e ai passanti uno skyline inedito, finalmente aperto sulla piazza Garibaldi e sul palazzo Vitelli, fino a ieri celati dalla solida struttura scolastica. Sul cumulo di macerie, il potente escavatore della ditta Pelliccia Scavi SRl di Perugia ha scandito la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase: quella della riqualificazione urbana, come riporta il comunicato di Marco Baruffi -Comune di Città di Castello.

La trasformazione prende forma attorno a un intervento da 350 mila euro, progettato e supervisionato da Giuliano Ciocchetti, responsabile unico del procedimento, e da Luca Catufi, direttore dei lavori e progettista. La demolizione proseguirà ora con l’abbattimento definitivo delle ultime strutture a piano terra, conservate fino ad ora per facilitare le operazioni più impegnative. Si passerà poi allo smantellamento dell’intero piano interrato e delle vecchie fondazioni, ripulendo lo spazio e preparandolo per una nuova destinazione.

Al posto dell’ex scuola Garibaldi sorgerà presto un parcheggio da 93 posti, completamente gratuito, ideato per offrire comfort e servizi ai residenti, ai lavoratori e agli esercizi commerciali del centro storico. Un valore aggiunto per la città, che guarda alla mobilità urbana come leva per il rilancio dell’economia e della vita cittadina.

Questo primo step di rifunzionalizzazione sarà però solo una soluzione temporanea: l’amministrazione attende ora la Fondazione Palazzo Albizzini, che dovrà presentare una proposta concreta e un nuovo cronoprogramma per dare vita, in futuro, a piazza Burri. Nel frattempo, la vista aperta restituisce dignità e respiro agli spazi pregiati di Città di Castello, mentre le macerie si fanno simbolo di rinascita e di una città che continua a investire sul suo futuro.

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