Donazione di libri in CAA alla biblioteca Carducci
Donazione di libri – Due abituali frequentatori della Biblioteca Carducci hanno donato una serie di libri in comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) alla struttura, destinati a facilitare la comunicazione verbale tramite simboli e parole. I volumi sono stati consegnati al responsabile del servizio, con l’intento di arricchire una delle collezioni più significative delle biblioteche umbre dedicate ai bambini con bisogni cognitivi speciali. La CAA si rivela un supporto fondamentale per i bambini con difficoltà di comunicazione, ma è utile anche per chi non ha particolari esigenze, poiché i simboli favoriscono l’accesso alla lettura autonoma.
In particolare, i libri in CAA rappresentano una risorsa importante per i bambini stranieri, in quanto, attraverso il simbolo disegnato, consentono l’apprendimento di nuove parole, facilitando la comprensione di testi che altrimenti sarebbero difficili da interpretare. L’iniziativa di questi due utenti si inserisce nel contesto di un continuo potenziamento della biblioteca, che, grazie alla donazione, ha ampliato il proprio scaffale dedicato ai libri con simboli, utilizzato non solo dai bambini, ma anche da educatori, insegnanti e operatori del settore.
Michela Botteghi , assessore alla Cultura, ha sottolineato come la collezione di libri in CAA della biblioteca sia stata avviata anni fa grazie a una prima donazione della Regione Umbria , con l’obiettivo di promuovere politiche di inclusione e accessibilità. Un racconto donazione iniziale sono seguite altre da parte di enti e associazioni, come l’ Associazione Italiana Persone Down e l’associazione di volontariato “I fiori di lillà” , contribuendo ad arricchire un fondo di libri speciali che rappresenta un punto di riferimento per il territorio.
L’assessore Botteghi ha aggiunto che, oltre ai libri in simboli, sono stati acquistati anche materiali specifici per gli operatori del settore, per supportare al meglio le necessità degli utenti. Ogni donazione è stata prontamente catalogata per consentire un accesso immediato e un utilizzo facile da parte di chi non avesse bisogno.
La donazione effettuata dai due utenti è stata accolta con entusiasmo dalla comunità, come un gesto tangibile di apprezzamento e vicinanza alla struttura. Botteghi ha commentato positivamente l’iniziativa, dichiarando che si tratta di un esempio di impegno civico che incoraggia tutti a proseguire con il potenziamento delle sezioni speciali della biblioteca, come quella dedicata alla comunicazione aumentativa. Questo rappresenta un gesto incentivo a continuare a lavorare su una struttura che, anno dopo anno, si conferma sempre più inclusiva e vicina alle esigenze di tutti i cittadini.
Il 2024 è stato un anno particolarmente positivo per la Biblioteca Carducci , che ha registrato quasi 35mila presenze , segnando un incremento di 5.800 utenti rispetto all’anno precedente. Le statistiche mostrano una crescita in tutti i settori: i prestiti di libri agli adulti sono stati 6078 , quelli per bambini e ragazzi 5558 , ei libri NPL (Nuovi Prestiti Locali) 2992 , con un ulteriore 38 prestiti interbibliotecari . Questo aumento di presenze riflette l’apprezzamento della comunità per i servizi offerti e l’efficacia delle politiche di inclusione messe in atto dalla biblioteca.
La biblioteca si conferma un punto di riferimento culturale per la cittadinanza, dove l’accessibilità e l’inclusività sono al centro dell’attività quotidiana, grazie anche all’impegno di cittadini e istituzioni nel rendere la struttura sempre più attenta e sensibile alle esigenze di tutti.

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