Sicurezza torrente: lavori per consolidare gli argini urbani

Sicurezza torrente: lavori per consolidare gli argini urbani

Interventi strutturali sullo Scatorbia nel centro di Città di Castello

L’amministrazione comunale di Città di Castello ha avviato un intervento di messa in sicurezza del torrente Scatorbia, destinando 1 milione e 500 mila euro finanziati dal Ministero dell’Interno per consolidare diversi tratti urbani dove il corso d’acqua scorre all’interno di strutture scatolari in calcestruzzo. Il cantiere è stato installato in piazza della Repubblica, davanti alla stazione ferroviaria, segnando l’avvio operativo di un progetto atteso da tempo per la tutela del centro abitato.

Avvio dei lavori e prime aree interessate

Le operazioni prenderanno forma nei primi giorni di febbraio, con la demolizione e la ricostruzione dei solai stradali che coprono i tratti tombati del torrente. Il primo intervento riguarderà via Baracca, laterale di via di Rignaldello, dove la carreggiata è chiusa da tempo a causa del deterioramento delle strutture sottostanti. La ricostruzione del solaio consentirà di ripristinare la circolazione veicolare, eliminando una criticità che ha inciso sulla mobilità del quartiere.

Successivamente, i lavori si sposteranno in via della Fornace, nei pressi della stazione ferroviaria, per poi proseguire in altri segmenti urbani individuati dall’ufficio tecnico comunale. L’amministrazione renderà note nei prossimi giorni le modifiche alla viabilità tramite apposita ordinanza, mentre i residenti coinvolti saranno informati direttamente sulle modalità operative del cantiere.

Interventi strutturali per garantire stabilità e sicurezza

Le opere previste hanno carattere esclusivamente strutturale e puntano a rafforzare i punti più vulnerabili del percorso sotterraneo dello Scatorbia. Nel corso dei decenni, il torrente – affluente del Tevere con immissione nella zona di Rignaldello – è stato progressivamente regolarizzato e tombato, con la realizzazione di manufatti in calcestruzzo che oggi mostrano segni evidenti di usura.

Il progetto prevede la demolizione delle parti ammalorate e la ricostruzione completa delle strutture portanti, così da garantire una tenuta adeguata del flusso idrico e una maggiore sicurezza per la viabilità soprastante. L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale per prevenire cedimenti, infiltrazioni e rischi legati al deterioramento dei manufatti storici.

Un investimento strategico per il centro urbano

L’operazione, definita dall’amministrazione come prioritaria, mira a mettere in sicurezza un tratto significativo del tessuto urbano, intervenendo su infrastrutture che sostengono quotidianamente il traffico cittadino. Il consolidamento dei solai e delle strutture scatolari consentirà di restituire piena funzionalità a strade centrali e di ridurre il rischio idraulico in un’area densamente abitata.

Il programma dei lavori, articolato in più fasi, accompagnerà la città per diversi mesi, con l’obiettivo di consegnare un sistema di contenimento del torrente più solido, moderno e capace di rispondere alle esigenze di sicurezza richieste da un centro urbano in continua evoluzione.

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